Udine, una giornata di studi per salutare Roberto Pinton: all’ateneo focus su suolo, radici e ricerca

L’incontro si terrà dalle 10 a Palazzo Antonini Stringher e riunirà studiosi sui temi di suolo, radici e microrganismi.

28 settembre 2026 12:24
Udine, una giornata di studi per salutare Roberto Pinton: all’ateneo focus su suolo, radici e ricerca -
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UDINE - L’Università di Udine dedica all’ex rettore Roberto Pinton una giornata di studi sulla nutrizione delle piante, in programma giovedì 1° ottobre 2026 dalle 10 nella sala convegni della Fondazione Friuli, a Palazzo Antonini Stringher in via Gemona 1. L’iniziativa accompagna l’ingresso in quiescenza del docente, che ha guidato l’ateneo dal 2019 al 2025, e mette al centro il suo principale ambito di ricerca: le relazioni tra suolo, radici e microrganismi.

Il convegno, dal titolo “At the root of knowledge: thoughts on plant nutrition, soil, roots, and a life in research”, è promosso dalla Scuola Superiore “di Toppo Wassermann” e dal Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, dove Pinton ha svolto la sua attività di docente e ricercatore.

L’Università di Udine rende omaggio a Roberto Pinton con un convegno il 1° ottobre

Dove e come si apre la giornata

I lavori inizieranno con i saluti del presidente della Fondazione Friuli, Bruno Malattia, del sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, del direttore del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, Edi Piasentier, e del rettore dell’Università di Udine, Angelo Montanari. A coordinare l’incontro sarà il direttore della Scuola Superiore, Alessandro Peressotti.

L’apertura scientifica sarà affidata allo stesso Roberto Pinton. L’obiettivo della giornata è quello di offrire un momento di confronto tra studiosi di generazioni diverse su temi oggi centrali anche per l’agricoltura sostenibile: disponibilità dei nutrienti, fertilità del suolo, risposta agli stress ambientali e innovazione nella chimica agraria.

I relatori e i temi scientifici

Nel programma sono previsti interventi di studiosi italiani e stranieri che hanno lavorato in settori vicini a quelli sviluppati da Pinton. Interverranno Zeno Varanini dell’Università di Verona, Ismail Cakmak della Sabanci University in Turchia, Paolo Nannipieri dell’Università di Firenze, Paola Bonfante dell’Università di Torino e José María García-Mina dell’Università di Navarra, in Spagna.

Le relazioni affronteranno i temi della nutrizione minerale delle piante, degli stress ambientali, delle interazioni tra radici, microrganismi e suolo e delle nuove prospettive della chimica agraria.

L’Università di Udine rende omaggio a Roberto Pinton con un convegno il 1° ottobre

Nel pomeriggio spazio a una sessione dedicata alle nuove tecnologie e alle soluzioni innovative per la chimica agraria. Parteciperanno i docenti dell’ateneo friulano Maria De Nobili, Nicola Tomasi e Laura Zanin, Anita Zamboni dell’Università di Verona e Riccardo Pietrabissa dell’Istituto universitario di studi superiori di Pavia.

Chiusura con Collega-Menti 2026

La parte finale della giornata sarà riservata alla presentazione del festival Collega-Menti 2026, che quest’anno avrà come tema “Equilibri”. A illustrarlo sarà la direttrice scientifica Barbara Gallavotti.

Secondo i coordinatori scientifici Alessandro Peressotti e Laura Zanin, l’iniziativa vuole essere non solo un omaggio personale, ma anche un’occasione di incontro tra studiosi di riferimento internazionale della nutrizione vegetale, della rizosfera e della chimica agraria, attorno a questioni che oggi toccano direttamente le sfide di un’agricoltura più resiliente e sostenibile. Un’attenzione particolare sarà rivolta anche agli studenti e alla trasmissione del sapere scientifico tra generazioni.

L’Università di Udine rende omaggio a Roberto Pinton con un convegno il 1° ottobre

Il profilo di Roberto Pinton

Nato a Padova nel 1956, Roberto Pinton è professore ordinario di Chimica agraria. All’Università di Udine ha costruito negli anni un gruppo di lavoro di livello internazionale. Ha presieduto la Società italiana di chimica agraria (Sica) dal 2016 al 2017 e dal 2000 fa parte della Steering committee dell’“International symposium on iron nutrition and interactions in plants” (Isinip). Nel corso della carriera è stato inoltre responsabile locale e coordinatore di numerosi progetti di ricerca ed è autore di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

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