Majano, Udine A sfiora il podio al Trofeo internazionale: brillano Gabassi e i giovani friulani
Nel meeting giovanile di Majano la formazione udinese chiude quarta a pochi punti dal podio. Record regionale per Gabassi, exploit anche di Pertoldi.
Il Trofeo Città di Majano conferma ancora una volta il suo peso nel calendario giovanile dell’atletica, e per il territorio udinese lascia un bilancio di alto profilo: la squadra Udine A ha terminato al quarto posto, restando a ridosso delle prime tre in una manifestazione che ha riunito 22 selezioni under 14 e under 16, comprese cinque straniere.
Nella classifica generale il successo è andato alle Marche con 514,5 punti. Alle loro spalle si sono piazzate Padova a quota 465 e Belgrado con 460,5, mentre Udine A ha chiuso con 458 punti. Subito dietro Pordenone, quinta con 450,5, a conferma di una presenza friulana molto competitiva nell’appuntamento organizzato dalla Libertas Majano.
Il risultato di Udine pesa nella classifica finale
Per la rappresentativa udinese è un piazzamento di rilievo, maturato in un contesto tecnico molto qualificato e con avversarie provenienti anche dall’estero. Nelle prime dieci posizioni sono entrate anche Brescia, Treviso, Verona, Vicenza e Venezia, mentre l’altra squadra del capoluogo friulano, Udine B, ha concluso undicesima con 312 punti.
Tra le altre formazioni del Nordest e del Friuli Venezia Giulia figurano Belluno dodicesima con 299,5, Trieste A tredicesima con 282, Gorizia quindicesima con 242,5, Rovigo sedicesima con 233,5 e Trieste B ventesima con 126. La graduatoria completa conferma l’ampiezza internazionale e interregionale del meeting di Majano.
Gabassi firma l’acuto udinese nei 1000
La prova più significativa per i colori del territorio è arrivata dai 1000 cadetti, dove Davide Gabassi, portacolori della Libertas Friul Palmanova inserito in Udine A, ha tagliato il traguardo per primo in 2'36''20. Un tempo che vale il nuovo record regionale del Friuli Venezia Giulia.
Il risultato di Gabassi rappresenta uno dei momenti più importanti della giornata per la delegazione udinese, non solo per la vittoria individuale ma anche per il valore tecnico della prestazione, capace di incidere in modo concreto sul piazzamento finale della squadra.
Le Marche davanti a tutti, ma Majano premia anche il livello tecnico
La selezione marchigiana ha costruito il proprio successo grazie a tre affermazioni pesanti: nella 4x100 under 14 con Tullio, Cardinali Rubio, Palestini e Corradetti in 53''49, nel peso under 14 con Perla Corradetti a 14,23 e nel disco under 16 con Tommaso Zitelli a 44,40. Per le Marche si tratta del quarto centro nella storia della manifestazione, dopo quelli ottenuti nel 2009, 2015 e 2017.
Nelle graduatorie di categoria, la rappresentativa del Centro Italia ha ottenuto il miglior punteggio tra gli under 14 maschili e femminili e tra le under 16 femminili. Tra gli under 16 maschili, invece, il riferimento è stato Belgrado.
A Majano cade anche il record del meeting negli 80 cadette
Se per Udine il nome da ricordare è quello di Gabassi, l’altra prestazione di copertina dell’evento porta la firma di Nicole Pertoldi, atleta della Trieste Trasporti in gara per Trieste A. Negli 80 cadette ha vinto in 9''59, abbassando il precedente limite della manifestazione che resisteva dal 2015.
Quel crono ha anche un valore più ampio: oltre al record del meeting, coincide con il nuovo primato regionale di categoria del Friuli Venezia Giulia e con la terza prestazione italiana di sempre. Davanti a lei, nelle liste nazionali all time, restano solo Kelly Doualla e Alessia Succo.
Il saluto di Jacobs ai giovani in gara
Prima del via, i partecipanti hanno ricevuto anche il messaggio video di Marcell Jacobs, legato a Majano da un precedente nel 2009, quando gareggiò nel salto in lungo con la selezione di Brescia. Il campione olimpico ha invitato i ragazzi a vivere fino in fondo l’esperienza del trofeo.
Per il pubblico friulano e per le società del territorio, l’edizione numero 34 consegna dunque un doppio segnale: da una parte la solidità organizzativa di Majano, dall’altra la capacità dell’atletica udinese di restare stabilmente nelle posizioni che contano, con giovani risultati già di valore regionale.