Dal Friuli al mondo, “Marcho. L’ultima bandiera” sbarca su Prime | VIDEO
“Marcho. L’ultima bandiera” arriva su Prime Video dopo i premi internazionali: il docufilm friulano ora in streaming.
FRIULI - Non si ferma la corsa di “Marcho. L’ultima bandiera”. Dopo il successo della prima assoluta su Rai Storia, il doppio riconoscimento negli USA (il “Best Historical Film” e l’“Award of Excellence Special Mention”), e dopo essere diventato anche un cofanetto in versione DVD, Blu Ray e Ultra HD Blu Ray, ora arriva anche su Prime Video: la piattaforma streaming video on demand di proprietà di Amazon che risulta essere la più utilizzata in Italia, con i suoi oltre 11 milioni di iscritti e il 26% di quote. Inoltre, sarà presto disponibile su Apple tv e su Google Play (nella sezione film attraverso la piattaforma YouTube).
«È estremamente importante che “Marcho, l’ultima bandiera” sia su Prime Video. La nostra identità e la nostra lingua arrivano infatti su una piattaforma utilizzata a livello globale, pertanto raggiungibile dai nostri corregionali all’estero oltre che dai nostri conterranei. Tutti potranno godere di un prodotto cinematografico e documentaristico eccezionale, all’interno di un contenitore internazionale che per la prima volta ospita una produzione in lingua friulana. Un risultato significativo che ci consente di adempiere a uno dei molti obiettivi perseguiti dall’ARLeF», ha spiegato il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino.
“Marcho. L’ultima bandiera” è disponibile in streaming in Italia e nei paesi anglofoni del resto del mondo. Chi ha già un abbonamento può vedere il film direttamente. Chi invece non ha alcun abbonamento non è escluso: il film è comunque accessibile a tutti grazie alle opzioni di noleggio o acquisto. In questo modo, chiunque può guardare il film scegliendo la soluzione più semplice e adatta alle proprie esigenze.
Il docufilm co-prodotto dall’ARLeF e Arte Video, con il contributo di Friuli Venezia Giulia Film Commission e del Fondo per l’audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, narra un evento rimasto celato per 500 anni. La storia è quella di Marco di Moruzzo, l’ultimo Portabandiera dello Stato patriarcale di Aquileia, l’unico nobile che si è opposto all’invasione di Venezia, attorno al 1420. Una vicenda tornata alla luce solo nel recente passato, nel 1986, durante un restauro, grazie a una lettera rinvenuta tra le pagine di un libro.
La pellicola è un prodotto di grande qualità anche grazie agli approfondimenti storici del professor Franco Cardini, volto noto del piccolo schermo, e di Alberto Travain, autore e curatore di vari saggi sulla figura di Marcho; Flavia Maria De Vitt, docente di Storia medioevale all’Università degli Studi di Udine; William Cisilino, direttore dell’ARLeF; Gianfranco Ellero, autore di numerose monografie sulla storia del Friuli. Così come di grande profilo è anche il cast, che vede come protagonista il bravissimo Paolo Mutti.
Accanto all’approdo su Prime Video c’è da segnalare che Arte Video ha recentemente ricevuto il riconoscimento “preferred vendor di Amazon” e la certificazione “Preferred Plus” di iTunes/Apple TV, quale azienda qualificata per la codifica, la localizzazione e la distribuzione di contenuti video. «Con “Marcho. L’ultima bandiera” abbiamo voluto riportare alla luce una storia rimasta in silenzio per secoli, restituendole dignità e voce – ha dichiarato il regista Marco Fabbro -. È un film che unisce rigore storico ed emozione, parlando di identità, coraggio e memoria. L’arrivo su Prime Video è un passo importante per condividere questa storia con un pubblico ancora più ampio, oltre al lavoro che sta già facendo ORF per la distribuzione in tutto il mondo. L’obiettivo per me è sempre stato questo fin dall’inizio, diffondere questa storia a livello internazionale».