Libertas Ceresetto, stagione 2026 al via: giovani, ciclismo e futuro al centro

Presentata a Martignacco la stagione 2026 della Libertas Ceresetto: focus su giovani, ciclismo e sicurezza sulle strade.

21 marzo 2026 07:33
Libertas Ceresetto, stagione 2026 al via: giovani, ciclismo e futuro al centro -
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MARTIGNACCO – Lo sport come leva educativa, sociale e territoriale. È questo il messaggio emerso durante la presentazione ufficiale delle squadre e dei programmi della stagione ciclistica 2026 dell’Asd Libertas Ceresetto, andata in scena all’auditorium comunale alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli.

Nel suo intervento, l’esponente della Giunta regionale ha sottolineato il ruolo strategico delle società sportive radicate sul territorio, evidenziando come realtà come la Libertas Ceresetto rappresentino un presidio fondamentale per la crescita dei giovani e la qualità della vita delle comunità locali.

“Accompagnare e seguire i ragazzi nello sport significa investire concretamente sulle nuove generazioni”, ha dichiarato Zilli, ricordando come il Friuli Venezia Giulia sia una terra profondamente legata al ciclismo e capace, nel tempo, di formare numerosi campioni.

La Libertas Ceresetto si conferma un esempio virtuoso in questo ambito: la società conta attualmente 65 tesserati, seguiti da circa 20 tra tecnici e accompagnatori, con un vivaio che coinvolge giovani tra i 7 e i 18 anni. Un impegno che va ben oltre la dimensione agonistica, abbracciando valori educativi e sociali.

Nel corso della serata è stato più volte ribadito come dietro ai risultati sportivi ci sia un lavoro quotidiano fatto di dedizione e passione. Un impegno spesso portato avanti da volontari, che contribuiscono alla formazione dei ragazzi e alla realizzazione di eventi di rilievo anche internazionale.

Un ruolo determinante è svolto anche dagli sponsor, il cui supporto consente alla società di crescere e di offrire ai giovani un ambiente sano e formativo. Una dinamica che si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione dello sport locale, tra eventi e iniziative che animano il territorio, come dimostrano anche appuntamenti di richiamo come il Trieste in Fiore 2026 o manifestazioni sportive diffuse nel Nordest.

Uno dei temi centrali affrontati dall’assessore riguarda la sicurezza degli atleti, in particolare dei più giovani, che si allenano quotidianamente lungo le strade della regione. Zilli ha evidenziato la necessità di rafforzare l’impegno delle istituzioni per garantire condizioni più sicure, sottolineando come il ciclismo richieda infrastrutture adeguate e maggiore attenzione da parte di tutti gli utenti della strada.

Un tema sempre più attuale, anche alla luce dell’intensificarsi delle attività sportive e della crescente presenza di giovani ciclisti sulle arterie regionali.

Tra le attività di punta della Libertas Ceresetto spicca l’organizzazione del Giro ciclistico internazionale Fvg per élite e under 23, giunto alla sua 62ª edizione. L’evento si terrà dal 3 al 6 settembre 2026 e rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calendario ciclistico regionale e nazionale.

La manifestazione non è solo un evento sportivo, ma anche un volano per il territorio, capace di generare ricadute economiche e turistiche significative, in linea con altre iniziative che promuovono il Nordest come destinazione dinamica e attrattiva, come il Winter Vintage Ski di Sappada o le Giornate FAI di Primavera.

Fondata oltre sessant’anni fa, la Libertas Ceresetto si è affermata nel tempo come un punto di riferimento per il ciclismo giovanile, costruendo un modello riconosciuto anche a livello nazionale per la sua capacità di coniugare sport, educazione e crescita personale.

Durante la presentazione sono stati illustrati gli atleti, lo staff e i programmi della nuova stagione, confermando la volontà della società di continuare a investire sui giovani e sul territorio.

La Regione Friuli Venezia Giulia, ha assicurato Zilli, continuerà a sostenere queste realtà, riconoscendone il valore come motori di sviluppo locale e come strumenti fondamentali per costruire comunità più coese, sane e orientate al futuro.

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