Mondiale flat track, Terenzano conferma il suo peso: a Pozzuolo del Friuli domina ancora Boughen con Ducati

Sull’ovale friulano il 18enne britannico centra il secondo successo di fila e allunga nella serie iridata. Sul podio anche Bailo Pelegrin e Krajcovic.

31 maggio 2026 17:27
Mondiale flat track, Terenzano conferma il suo peso: a Pozzuolo del Friuli domina ancora Boughen con Ducati -
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L’ovale di Terenzano si prende ancora una volta la scena internazionale del flat track. La tappa friulana del Mondiale, disputata domenica 31 maggio 2026 a Pozzuolo del Friuli, ha premiato di nuovo Ashton Boughen, giovane talento britannico della Ducati, già vincitore all’esordio stagionale nei Paesi Bassi.

Per il pubblico udinese è stata una gara che ha confermato il valore dell’impianto e della sua collocazione nel calendario della specialità. Sul catino friulano Boughen, appena 18 anni, ha gestito la serata da riferimento assoluto, mettendo in fila gli avversari e rafforzando la propria posizione nella corsa al titolo.

Il podio della serata friulana

Alle spalle del pilota Ducati ha chiuso lo spagnolo Gerardo Bailo Pelegrin, in sella alla Zaeta, altro marchio italiano protagonista della prova. Terza posizione per il campione del mondo in carica Ervin Krajcovic su Ktm, che a Terenzano aveva già lasciato il segno un anno fa con la vittoria nell’edizione 2025.

Per Krajcovic il risultato ottenuto in Friuli ha anche un valore di classifica: dopo il quinto posto raccolto a Roden, il pilota ha fatto un passo avanti importante e ora sale a 36 punti, raggiungendo i britannici Tim Naeve, su Ducati, e Jack Bell, su Triumph.

Un segnale forte per il circuito di Pozzuolo

L’appuntamento organizzato dal Moto Club Olimpia ha riportato al centro il tracciato di Pozzuolo del Friuli, sempre più riconoscibile nel panorama motoristico internazionale. Non solo gara, ma anche partecipazione del pubblico, con la sessione di autografi che ha accompagnato il programma prima della corsa.

La serata ha offerto anche un riscontro per i colori italiani. Il migliore tra gli azzurri al traguardo è stato Daniele Tonelli, ottavo con la Tm, in una prova che ha comunque messo in evidenza soprattutto la forza dei costruttori italiani nella parte alta dell’ordine d’arrivo.

Terenzano, Ducati e Boughen vincono la seconda prova mondiale di flat track
Terenzano, Ducati e Boughen vincono la seconda prova mondiale di flat track

Ducati e Zaeta, Italia davanti anche nel flat track

Il successo conquistato da Ducati a Terenzano rappresenta un altro passaggio significativo per la presenza italiana nelle competizioni off road. Alla vittoria della casa di Borgo Panigale si è aggiunto infatti il secondo posto della Zaeta, a completare una serata molto positiva per i marchi nazionali.

Il flat track, disciplina regolata dalla Track Racing Commission della FIM, vede in pista moto derivate dal motocross e adattate a questa specialità. È un mondo tecnico ma allo stesso tempo molto diretto, capace di avvicinare il pubblico grazie a gare compatte e spettacolari, come si è visto anche sull’ovale friulano.

Il prossimo appuntamento internazionale è già in calendario

Per il Moto Club Olimpia, però, la stagione non si ferma qui. Il prossimo evento di rilievo è già fissato per sabato 25 luglio, quando Pozzuolo ospiterà il FIM Speedway Grand Prix Challange, prova decisiva per l’assegnazione degli ultimi posti disponibili nella serie iridata dello speedway.

Per l’area udinese è un’altra conferma del ruolo che Terenzano e il suo impianto sanno ritagliarsi negli sport motoristici. La tappa mondiale di flat track ha lasciato in eredità un dato chiaro: da questo circuito passa una parte sempre più visibile del motociclismo internazionale.

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