Cividale piange Franco Chiarandini, una vita spesa in difesa della sanità e dell’ospedale

Cividale del Friuli in lutto per la scomparsa di Franco Chiarandini, figura centrale nella difesa della sanità pubblica locale.

04 gennaio 2026 13:57
Cividale piange Franco Chiarandini, una vita spesa in difesa della sanità e dell’ospedale - Franco Chiarandini
Franco Chiarandini
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CIVIDALE DEL FRIULI – Tutta Cividale si stringe nel dolore in queste ore per la scomparsa di Franco Chiarandini, figura di riferimento nelle battaglie civili a difesa della sanità del territorio. Ex coordinatore regionale dei Comitati e presidente del comitato “Io voglio l’ospedale di Cividale”, Chiarandini è stato per anni una presenza costante, determinata e coerente nella tutela del diritto alla salute, in particolare per la città e il comprensorio cividalese. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio e un’ondata di messaggi di affetto e riconoscenza, apparsi sui social fin dalle prime ore dopo la diffusione della notizia, nella mattinata del 4 gennaio 2026. Parole che raccontano non solo il dolore per la perdita, ma anche il segno lasciato da un uomo che ha dedicato tempo, energie e passione alla sua comunità.

Franco Chiarandini ha sempre portato avanti le sue battaglie con determinazione e spirito di servizio, mettendosi in prima linea per difendere l’ospedale di Cividale e l’accesso alle cure per tutti. Il suo impegno non è mai stato episodico: presenza costante nelle manifestazioni, dialogo con i cittadini, confronto con le istituzioni, sempre con l’obiettivo di evitare l’indebolimento dei servizi sanitari locali.

Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona umile, concreta e profondamente legata al territorio, capace di ascoltare e di trasformare le preoccupazioni della gente in azione collettiva. La sua figura è diventata negli anni un simbolo di resistenza civile e di attenzione verso i più fragili. Numerosi i messaggi pubblicati sui social, che restituiscono il ritratto di un uomo stimato e rispettato. Tra questi, le parole di Simona Liguori, consigliera regionale del Friuli Venezia Giulia, che ha ricordato il percorso condiviso nelle battaglie per la sanità pubblica: “Ciao Franco Chiarandini. Insieme abbiamo incontrato persone e manifestato per la sanità pubblica. Credendoci sempre. Raccogliamo il tuo testimone per impegnarci ancora di più”.

Accanto ai messaggi istituzionali, tanti commenti di semplici cittadini. Michele lo ricorda come una persona semplice e generosa, capace di fare molto per Cividale, spesso senza ricevere l’attenzione dovuta dalla politica: parole dure ma cariche di gratitudine per un impegno definito “lodevole” e mai dimenticato.

Erika esprime incredulità e vicinanza alla famiglia, ricordando come dalle ultime notizie sembrasse in ripresa. Nadia parla di un uomo gentile, sempre alla ricerca di soluzioni concrete per l’ospedale. Emanuel lo definisce un lottatore, dalla parte degli ultimi, mentre Marcello saluta una persona generosa, destinata a mancare profondamente alla “Cividale giusta”.

La città si prepara ora a dare l’ultimo saluto a Franco Chiarandini. Lunedì 5 gennaio alle ore 18:30 è previsto il rosario nella chiesa del Duomo di Cividale del Friuli, un momento di raccoglimento e preghiera che riunirà familiari, amici e cittadini. La sua scomparsa lascia un grande vuoto, ma anche un’eredità fatta di impegno civile, coerenza e attenzione ai diritti fondamentali. Un esempio che, come ricordano in molti, continuerà a vivere nelle battaglie future per la salute e la dignità del territorio.

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