Natisone, la madre di Patrizia ascolta la chiamata ai soccorsi: "Lasciati sei minuti in attesa con la musica"

Tragedia del Natisone, la madre di Patrizia ascolta l'audio della chiamata ai soccorsi: i tre giovani lasciati in attesa al telefono per sei minuti.

26 febbraio 2025 14:44
Natisone, la madre di Patrizia ascolta la chiamata ai soccorsi: "Lasciati sei minuti in attesa con la musica" -
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UDINE – Nella terza telefonata ai soccorsi, effettuata alle 13.36, Patrizia Cormos e i suoi amici Bianca Doros e Cristian Molnar restano in attesa per sei minuti, mentre in sottofondo si sente una melodia dal titolo I’m still here. Durante la chiamata, i giovani forniscono indicazioni sulla loro posizione e ricevono la conferma dell’arrivo di una squadra da Cividale, con il consiglio di aggrapparsi a rami o punti sicuri. Alle 13.41, la conversazione viene interrotta entrando in modalità di attesa, mentre le loro grida disperate continuano a registrarsi.

Il momento critico e la richiesta di aiuto

Dalle registrazioni emerge che Cristian, in preda al panico, grida ripetutamente "Hilfe!" (aiuto in tedesco), mentre Patrizia cerca di mantenere la calma. Le urla si intensificano fino a un ultimo, disperato "vi prego". Alle 13.47 la chiamata si interrompe, proprio mentre viene attivato l’elicottero di soccorso.

I tempi di intervento e l’ultimo appello

L’elicottero sanitario regionale decolla alle 14.08 dalla base di Campoformido, raggiungendo il luogo della tragedia alle 14.13. Il secondo elicottero, Drago, partito da Venezia alle 14.04, arriva alle 14.29. Nel frattempo, alle 13.48, Patrizia riesce ancora a chiamare il 112, ma l’operatore sembra riconoscerla e rispondere con tono infastidito. Poco dopo, la giovane invia due video per mostrare la situazione in tempo reale, ma ormai il tempo a disposizione è finito.

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