"Nordest a 4 Zampe", terza puntata dalla Cuccia ODV di Staranzano | VIDEO

Terza puntata di Nordest a 4 Zampe dalla Cuccia ODV di Staranzano: storie di animali salvati, volontari e adozioni consapevoli.

04 marzo 2026 15:49
"Nordest a 4 Zampe", terza puntata dalla Cuccia ODV di Staranzano | VIDEO -
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STARANZANO – Ieri sera è andata in onda la terza puntata di “Nordest a 4 Zampe”, il format dedicato alle storie di rinascita e seconde possibilità per animali vittime di abbandono o maltrattamenti, trasmesso sui canali di Nordest24. La trasmissione, condotta da Silvia Zanella, ha fatto tappa alla Cuccia ODV di Dobbia di Staranzano, in provincia di Gorizia, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per il recupero e la tutela degli animali in difficoltà.

Il programma continua così il suo viaggio nel territorio del Nordest per raccontare il lavoro quotidiano dei volontari e sensibilizzare il pubblico sul tema delle adozioni consapevoli e del rispetto degli animali. Nel corso della puntata, Silvia Zanella ha incontrato Laura Grassi, presidente della Cuccia ODV, che ha accompagnato le telecamere all’interno della struttura mostrando da vicino il lavoro svolto con i cani e con i gatti accolti nel rifugio.

La Cuccia ODV nasce nel 1987 grazie all’iniziativa di un piccolo gruppo di donne volontarie che hanno deciso di impegnarsi concretamente per aiutare gli animali abbandonati e per contrastare il fenomeno del randagismo.

Nel tempo l’associazione ha sviluppato diverse attività: accoglienza di animali in difficoltà, sterilizzazione delle colonie feline e interventi sul territorio per il controllo delle nascite. Per oltre vent’anni la sede è stata a Monfalcone, successivamente i volontari sono stati ospitati per circa un decennio dal Consorzio di Bonifica Isontina di Staranzano. Il grande traguardo è arrivato nel 2019, quando l’associazione è riuscita a realizzare una struttura interamente dedicata e progettata su misura per cani e gatti.

Oggi la Cuccia ODV rappresenta una realtà strutturata e organizzata, capace di accogliere animali provenienti principalmente da situazioni critiche del territorio.

Durante la puntata è emerso come negli anni il fenomeno sia cambiato profondamente. Se in passato molti animali arrivavano da situazioni di randagismo, oggi gran parte dei cani ospitati nella struttura proviene da rinunce di proprietà.

Si tratta spesso di animali adottati senza una reale consapevolezza delle responsabilità legate alla gestione di un cane, soprattutto quando si tratta di razze molto energiche o impegnative.

Per questo motivo la struttura ha attivato percorsi di riabilitazione e rieducazione, seguiti da educatori cinofili e professionisti, che permettono ai cani di recuperare fiducia e prepararsi a una nuova adozione.

Durante la visita sono stati presentati alcuni dei cani accolti nella struttura, ognuno con una storia diversa ma con lo stesso obiettivo: trovare una nuova famiglia.

Tra loro Umek, un cane di appena dieci mesi, energico e affettuoso, che ha bisogno di una famiglia consapevole e pronta ad accompagnarlo nel suo percorso di crescita.

C’è poi Laki, un cagnolino di 14 anni arrivato in canile dopo una rinuncia di proprietà. Nonostante l’età, si tratta di un cane dolce e affettuoso, perfetto per una famiglia che voglia offrirgli serenità negli anni della maturità.

Tra gli ospiti anche Reno, un pastore tedesco di 12 anni che ha vissuto per molto tempo isolato e che grazie al lavoro dei volontari ha recuperato fiducia nelle persone.

Infine Rex, un simil pitbull di sei anni che nella sua vita ha cambiato addirittura otto famiglie, simbolo delle difficoltà che molte razze considerate impegnative incontrano nel trovare stabilità.

La puntata ha mostrato anche l’area gatti, dove gli animali vengono accolti, curati e seguiti durante il periodo di degenza.

Tra le storie raccontate c’è quella di Trilly, una gatta paraplegica arrivata nella struttura dopo una rinuncia. Nonostante le difficoltà motorie, Trilly dimostra una straordinaria voglia di vivere, diventando un simbolo delle seconde possibilità che il rifugio cerca di offrire ogni giorno.

Dopo il periodo di cura, i gatti possono essere adottati oppure trasferiti nell’oasi felina, uno spazio protetto dove vivono in libertà controllata.

Durante la puntata è stato ricordato anche il caso di Nina, una vicenda che ha riportato al centro dell’attenzione pubblica il tema della tutela degli animali e dell’applicazione delle leggi a loro protezione.

Un episodio che dimostra come il percorso verso una maggiore tutela del benessere animale sia ancora lungo, nonostante i progressi normativi e una crescente sensibilità sociale.

La terza puntata conferma la missione del format: raccontare storie di speranza e sensibilizzare sulle adozioni consapevoli, dando voce alle associazioni e ai volontari che ogni giorno si impegnano per gli animali.

Il programma tornerà martedì prossimo alle 20.30 con una nuova puntata, continuando a raccontare storie di rinascita e solidarietà nel territorio del Nordest.

Per rivedere la trasmissione e scoprire altre storie dedicate agli animali è possibile consultare anche storie di rinascita degli animali salvati nel Nordest

Tra le iniziative dedicate agli animali e alla sensibilizzazione sul territorio rientrano anche il "Cat Café" di Martignacco dove abbiamo fatto visita nella prima puntata.

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