Visite guidate in giardini mozzafiato: le opere di Celiberti nelle dimore storiche del Friuli
Le opere di Giorgio Celiberti in mostra nei giardini di tre dimore storiche del Friuli Venezia Giulia il 23 e 24 gennaio.
UDINE – Un viaggio tra arte, storia e natura che unisce la valorizzazione delle dimore storiche alla solidarietà culturale. A gennaio tre prestigiose residenze del Friuli Venezia Giulia aprono eccezionalmente per due giorni i loro giardini e gli interni al pubblico per ospitare le opere di Giorgio Celiberti, uno dei più importanti artisti del Novecento.
Un’occasione per visitare i giardini e le stanze di tre dimore storiche del Friuli Venezia Giulia: Villa Pace di Tapogliano, Palazzo Orgnani di Udine e Villa Attems di Lucinico. Il ricavato dell’iniziativa, in programma venerdì 23 e sabato 24 gennaio, andrà a sostegno del progetto “Celiberti per l’Unesco”, promosso dal Club per l’Unesco di Udine.
L’iniziativa, intitolata “Celiberti per l’Unesco. La Storia, la Natura e l’Arte”, è promossa dal Club per l’Unesco di Udine, capofila del progetto, con l’adesione dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) – sezione Friuli Venezia Giulia. Le aperture sono in programma venerdì 23 e sabato 24 gennaio, con successive date il 6 e 7 febbraio e il 13 e 14 marzo 2026.
Tappe del percorso sono Villa Pace di Tapogliano, Palazzo Orgnani di Udine e Villa Attems di Lucinico, che ospitano nei loro giardini una selezione di opere di Celiberti, un ponte ideale tra arte d’avanguardia che vive nella complessità del nostro tempo e la storia delle tre dimore. Gli ambienti interni saranno visitabili attraverso visite guidate condotte dai proprietari, riservate ai partecipanti alla raccolta fondi. La donazione minima è di 10 euro a persona, mentre l’ingresso è gratuito per i minori accompagnati. I visitatori che parteciperanno alla visita di due dimore potranno visitare la terza gratuitamente.
Il ricavato dell’iniziativa andrà a sostegno del progetto “Celiberti per l’Unesco” e delle attività di valorizzazione delle dimore storiche del territorio. La prenotazione è obbligatoria sul sito arteinvilla.org.
Le ville – Situata nel piccolo borgo rurale di Tapogliano e circondata da un grande giardino, Villa Pace è una magnifica residenza costruita tra il XVII e il XVIII secolo dalla famiglia Pace, che vi risiede tuttora. Gli interni sono riccamente decorati e presentano un ampio salone d’ingresso con una scala ellittica in pietra che conduce al piano nobile.
Palazzo Orgnani, nel centro di Udine, è una costruzione di sobria eleganza che unisce i caratteri dei palazzi nobiliari e delle case padronali della provincia romana. Una foto dell’archivio di famiglia ricorda la presenza di Gabriele d’Annunzio nel giardino segreto del palazzo all’inizio della Grande Guerra.
Villa Attems, a Lucinico, risale alla metà del XVII secolo come possedimento della nobile famiglia Attems Petzenstein. Il parco vanta una ricca varietà di specie vegetali, in un paesaggio di armonia ed equilibrio.
L’artista – Giorgio Celiberti nasce a Udine nel 1929. Inizia giovanissimo l’attività pittorica, partecipando a diciannove anni alla Biennale di Venezia. Negli anni Cinquanta si trasferisce a Parigi, avviando una serie di viaggi internazionali. Un evento cruciale è la visita al lager di Terezin, che segna profondamente la sua poetica. Dagli anni Sessanta si dedica anche alla scultura, partecipando a numerose manifestazioni in Italia e all’estero, con oltre cento mostre personali in tutto il mondo.
Il progetto – Il progetto “Celiberti per l’Unesco. La Storia, la Natura e l’Arte” prevede un itinerario espositivo e attività culturali nelle dimore storiche del Friuli Venezia Giulia, inserite in borghi del territorio. Le attività sono rivolte a tutti e pensate in un’ottica di partecipazione inclusiva. Le opere di Celiberti sono collocate in modo inedito nei giardini delle dimore, creando un connubio tra arte e architettura storica. Capofila del progetto è il Club per l’Unesco di Udine, con partner il Comune di Cividale del Friuli, il Comune di Gorizia, il Comune di Udine, l’Associazione Dimore Storiche Italiane e l’Associazione Alzheimer Udine. Il progetto beneficia del contributo regionale 2025 a sostegno delle iniziative culturali espositive.