Pagnacco, il portatile rubato guida i carabinieri fino a un 46enne: recuperate borse e pc

Dopo il colpo su un’auto lasciata vicino a un centro commerciale dell’hinterland udinese, la geolocalizzazione del computer ha permesso di ritrovare la refurtiva.

01 novembre 2026 08:46
Pagnacco, il portatile rubato guida i carabinieri fino a un 46enne: recuperate borse e pc -
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È stato il segnale del computer portatile a rimettere insieme, in poche ore, i pezzi di un furto avvenuto nell'hinterland udinese. Il dispositivo, sottratto da un'auto in sosta vicino a un centro commerciale, ha infatti consentito ai carabinieri di arrivare fino a Pagnacco, dove è stato fermato un uomo trovato con parte della refurtiva.

Per il 46enne straniero, domiciliato a Udine, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Udine con l'ipotesi di ricettazione. Il pc e le due borse rubate sono stati recuperati e riconsegnati ai proprietari.

La traccia del laptop tra Tavagnacco e Pagnacco

L'elemento decisivo dell'indagine è stato il sistema di localizzazione del computer. Dopo la denuncia presentata dai proprietari, i militari delle Stazioni di Martignacco e Feletto Umberto hanno seguito gli spostamenti indicati dal dispositivo elettronico.

Le prime verifiche hanno portato in una zona di campagna nel territorio comunale di Tavagnacco, dove è stata rinvenuta una parte degli oggetti portati via. La posizione del laptop, però, continuava ad aggiornarsi e a segnalare un ulteriore movimento.

La ricerca si è così spostata verso Pagnacco. Nel centro abitato i carabinieri hanno individuato un uomo che si muoveva in bicicletta e lo hanno controllato: con sé aveva proprio il computer e le borse risultate rubate poche ore prima.

Il furto scoperto al rientro dagli acquisti

L'episodio risale alla mattinata di martedì. Due giovani stranieri avevano lasciato la loro automobile parcheggiata nelle vicinanze di un centro commerciale dell'Udinese per entrare a fare compere.

Quando sono tornati al veicolo, hanno trovato un finestrino rotto e l'abitacolo alleggerito di diversi effetti personali. Mancavano il portatile, due borse, documenti, 300 euro in contanti e altri oggetti.

A quel punto si sono rivolti ai carabinieri della Stazione di Martignacco, formalizzando la denuncia e fornendo anche l'informazione più utile per le ricerche: la possibilità di rintracciare il pc attraverso la geolocalizzazione.

Refurtiva restituita e accertamenti aperti

Il ritrovamento ha permesso di collegare rapidamente gli oggetti recuperati al furto denunciato in mattinata. Il bilancio, al momento, è quello di una persona segnalata all'autorità giudiziaria e dei beni riconsegnati ai due proprietari.

Resta da chiarire ogni eventuale responsabilità sulla provenienza del materiale trovato in possesso dell'uomo fermato. La denuncia, va ricordato, è un atto iniziale del procedimento e non comporta una condanna.

La vicenda riporta l'attenzione sui furti commessi nelle aree di sosta a servizio dei poli commerciali dell'Udinese, dove anche una permanenza breve può trasformarsi in un'occasione per chi prende di mira gli oggetti lasciati in auto. In questo caso, a fare la differenza è stata la rapidità con cui è stata presentata la denuncia unita alla possibilità di seguire il percorso del computer rubato.

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