Palazzo Morpurgo, il basket entra nel cartellone estivo: a Udine incontro con Sergio Tavčar e Michele Antonutti

Mercoledì 11 giugno alle 20.30 la corte di Palazzo Morpurgo ospita un dialogo tra memoria cestistica cittadina, Balcani e trasformazioni dell’NBA.

04 giugno 2026 00:21
Palazzo Morpurgo, il basket entra nel cartellone estivo: a Udine incontro con Sergio Tavčar e Michele Antonutti -
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Udine apre una finestra sulla propria storia cestistica con una serata che mette insieme racconto sportivo, identità di confine e cultura urbana. Mercoledì 11 giugno, alle 20.30, nella corte di Palazzo Morpurgo, il pubblico troverà Sergio Tavčar e Michele Antonutti al centro di un incontro dedicato alla pallacanestro e ai suoi cambiamenti, dentro e fuori i parquet.

L’appuntamento rientra nell’anteprima di “Connessioni. Dialoghi in giardino”, iniziativa che accompagnerà l’estate cittadina. A guidare il confronto sarà la giornalista di Telefriuli Francesca Spangaro, mentre il titolo della serata, “NBA. Storia di un amore tradito”, suggerisce già il taglio del dibattito: partire da Udine per allargare lo sguardo all’Europa del basket e al peso crescente del modello americano.

Una città che si racconta attraverso il parquet

Per Udine non si tratta soltanto di un evento per appassionati. La pallacanestro, qui, è da tempo parte della memoria sportiva collettiva e continua a mantenere un legame forte con il pubblico. La presenza di Michele Antonutti, oggi brand ambassador dell’Apu Udine ed ex capitano della squadra friulana, rafforza proprio questa dimensione cittadina: il basket come tratto identitario, oltre il risultato sportivo.

Il dialogo toccherà infatti la parabola della pallacanestro udinese, arrivata negli anni a misurarsi ai massimi livelli nazionali, ma anche l’influenza lasciata da tecnici e giocatori provenienti dall’ex Jugoslavia. Un passaggio decisivo per capire come il Friuli e Udine abbiano vissuto da vicino culture sportive diverse, assorbendone linguaggi, visioni e metodi.

Tavčar, i libri e la lettura critica dell’NBA

Al centro della serata ci saranno i temi sviluppati da Sergio Tavčar nei suoi libri, con particolare attenzione a “C’era una volta l’NBA”. Nel volume il giornalista riflette sull’evoluzione del basket statunitense e sulla trasformazione di un gioco che, nella sua lettura, avrebbe progressivamente ceduto spazio a logiche economiche, marketing e spettacolarizzazione.

Udine, l’11 giugno a Palazzo Morpurgo una serata sul basket con Tavčar e Antonutti
Udine, l’11 giugno a Palazzo Morpurgo una serata sul basket con Tavčar e Antonutti

Dentro questa analisi compaiono campioni simbolo come Michael Jordan, Larry Bird e Magic Johnson, ma anche questioni che superano lo sport in senso stretto: il rapporto tra tecnica e atletismo, il peso del mercato, il tema del razzismo e i cambiamenti culturali che hanno accompagnato la crescita globale della NBA. È da qui che partirà il confronto con Antonutti, in un incrocio tra esperienza diretta e narrazione storica.

La serata richiamerà anche altri titoli firmati da Tavčar, come “I pionieri”, dedicato alla redazione sportiva di TeleCapodistria, e “L’uomo che raccontava il basket”, che riporta al mondo della pallacanestro jugoslava seguito dal giornalista negli anni. Un patrimonio di storie che, per una città come Udine, si intreccia in modo naturale con il tema del confine e con le influenze che hanno segnato il Nordest.

Il ruolo dell’Apu e l’avvio di “Connessioni”

Antonutti ha evidenziato il valore della partecipazione dell’Apu a questo appuntamento, sottolineando come per la società sia importante raccontare la tradizione cestistica udinese anche nel cuore della città. Ha poi rimarcato il prestigio del confronto con Tavčar, figura di riferimento del giornalismo sportivo.

L’incontro dell’11 giugno rappresenta il preludio alla nuova edizione di “Connessioni. Dialoghi in giardino”, progetto ideato dall’associazione culturale Bottega Errante con il sostegno del Comune di Udine. La rassegna tornerà poi nel mese di luglio con una serie di appuntamenti pensati per mettere in relazione storie, culture e punti di vista differenti.

Accanto ai promotori partecipano diverse realtà del territorio: Biblioteca Civica Vincenzo Joppi, Dipartimento di Studi Umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine, Liceo Caterina Percoto, associazione culturale Vicino/Lontano, Anpi sezione di Udine, ANED Udine, IFSML Udine, Meridiano 13 APS, Caffetteria al Vecchio Tram, Legacoop Udine, Cooperativa Itaca e Bottega Errante Edizioni srl. Un quadro che conferma il carattere cittadino dell’iniziativa e il suo legame con la vita culturale udinese.

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