Palmanova ridisegna l’accesso da Porta Cividale: aperta la nuova rotatoria
Concluso un tassello atteso per la viabilità della città stellata: l’intervento si inserisce nel piano sugli accessi già avviato a Porta Aquileia e Borgo Udine.
Per chi entra a Palmanova dal lato di Porta Cividale cambia uno dei punti più delicati della circolazione urbana. È stata inaugurata la nuova rotatoria, considerata il passaggio conclusivo di un percorso di riassetto degli accessi alla città che negli anni ha interessato anche altri varchi strategici.
L’intervento riguarda un incrocio particolarmente sensibile per il volume e la varietà degli spostamenti che concentra ogni giorno. In quell’area, infatti, convergono funzioni essenziali per la città e per il territorio, con ricadute dirette anche sulla mobilità proveniente dall’Udinese.
Un nodo centrale per servizi e collegamenti
A sottolineare il valore dell’opera è stato il consigliere regionale Francesco Martines, intervenuto a margine dell’inaugurazione. Il punto interessato dai lavori collega realtà molto frequentate: una caserma con circa seicento militari, l’ospedale civile, la sede regionale della Protezione civile, due scuole superiori e il centro sportivo cittadino.
Proprio questa concentrazione di servizi rendeva necessario un intervento capace di ridurre le criticità e rendere più ordinati gli attraversamenti. La nuova sistemazione punta quindi a migliorare la sicurezza in un’area dove il traffico, nelle diverse fasce della giornata, è da tempo consistente.
Il quadro degli interventi sugli ingressi
La rotatoria di Porta Cividale non viene letta come un’opera isolata, ma come parte di un programma più ampio sugli accessi a Palmanova. Nel bilancio richiamato da Martines rientrano anche i lavori eseguiti a Porta Aquileia e quelli di Borgo Udine, comprensivi del sottopasso.
Nel complesso, i tre interventi valgono circa 8 milioni di euro. Secondo quanto evidenziato dal consigliere regionale, si tratta di un investimento che ha l’obiettivo di rendere più affidabile e protetta la viabilità d’ingresso della città stellata.
Un progetto seguito per anni
Martines ha ricordato di aver accompagnato il percorso dell’opera in diverse fasi del proprio impegno istituzionale, dai tempi del consiglio provinciale fino agli incarichi successivi. Il progetto, ha osservato, si è trascinato a lungo anche per la presenza di diversi aspetti complessi da risolvere.
Nel suo intervento ha rivolto un ringraziamento a Fvg Strade, con un riferimento specifico alla struttura tecnica e agli ingegneri Vittori e Del Do, oltre ai presidenti della società che si sono succeduti nel tempo.
Un passaggio finale è stato dedicato anche alla Regione e all’assessore Amirante, indicati tra i soggetti che hanno sostenuto economicamente il completamento di un’opera rimasta aperta per oltre vent’anni. Con l’apertura della rotatoria, Palmanova archivia così un cantiere atteso e mette ordine in uno dei suoi accessi più delicati.