Pantianicco chiude in crescita: la Mostra della mela supera quota 20mila

Nel Medio Friuli si archivia un’edizione molto partecipata: volontari, concorsi, incontri e premi hanno accompagnato la 55ª rassegna.

05 ottobre 2026 17:15
Pantianicco chiude in crescita: la Mostra della mela supera quota 20mila -
Condividi

Il bilancio finale premia Pantianicco e conferma il forte richiamo della sua manifestazione simbolo. La 55ª Mostra regionale della mela ha salutato il pubblico domenica 4 ottobre 2026 con un’affluenza che ha superato le 20mila presenze, risultato che riporta la rassegna ai livelli più alti delle ultime edizioni.

Per il territorio udinese è un dato che pesa, perché racconta la capacità di un appuntamento storico di tenere insieme promozione agricola, partecipazione popolare e calendario autunnale. Attorno alla manifestazione si sono mossi famiglie, appassionati, produttori e visitatori arrivati per seguire non solo l’esposizione dedicata alla mela, ma anche gli eventi collaterali legati a miele, cucina, sport e divulgazione.

A rendere possibile l’intero programma sono stati più di 120 volontari, impegnati nei diversi momenti della rassegna organizzata dalla Pro Loco Pantianicco APS. Un lavoro diffuso che ha sostenuto attività rivolte a pubblici diversi, dai bambini agli adulti.

Una rassegna che resta centrale nel Medio Friuli

L’edizione 2026 è stata costruita su un calendario ampio, con proposte enogastronomiche, musica, balli, giochi e appuntamenti di approfondimento. La mostra ha così ribadito il proprio ruolo tra gli eventi più riconoscibili della stagione friulana, con un taglio che unisce tradizione locale e valorizzazione delle produzioni del territorio.

Nel ringraziare chi ha contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa, la presidente della Pro Loco Pantianicco, Greta Cisilino, ha rivolto un pensiero ai volontari, ai partner, agli sponsor, alla Regione Friuli Venezia Giulia e a PromoTurismoFVG per il sostegno garantito alla manifestazione.

Dolci, solidarietà e premi speciali

Tra i momenti più seguiti degli ultimi giorni c’è stato il 35° Concorso dei dolci a base di mele e miele, che ha raccolto quaranta torte presentate da professionisti, amatori e bambini. Il primo posto è andato alla Torta Wassin di Wassin Khoulkhal, davanti a Specchio di mele di Nadia Laccetti e alla Cheese cake con mele caramellate di Riccardo Mantovan.

Subito fuori dal podio si sono piazzati Oriente Caramellato di Raffaele Brandolino e Scrigno d’autunno di Giorgia Cisilino. Assegnati anche i riconoscimenti speciali: il Premio Piccolo talento ad Aurora Manazzone per la Torta Sole, il Premio mela d’autore a Elisa Del Ponte con L’alveare di mele, il Premio Mela Fantasia a Francesca Stel per Ondeggiante e il Premio Trionfo di mela a Gabriele Pramparo per la torta Newton.

Per il Premio Lavoro di squadra sono stati scelti la Torta d’inverno della classe 2^ alfa del Cefap di Codroipo e la Torta Gioia del Centro di Formazione Professionale Don Luigi Monza della Nostra Famiglia di San Vito al Tagliamento. Tutte le torte sono poi state vendute e l’intero ricavato è stato destinato all’ANDOS, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno del comitato di Codroipo ODV.

Apicoltura, mele e riconoscimenti alle aziende

Spazio rilevante anche al 35° Concorso Mieli Città di Pantianicco, che ha messo insieme 222 campioni. Alla Casa del Sidro sono intervenuti Marco Felettig, presidente del Consorzio apicoltori di Udine, con un focus sul rapporto tra apicoltura e clima, e la melissopalinologa Federica Gazziola, che ha approfondito gli effetti dei cambiamenti climatici sulle fioriture.

Durante l’incontro, Davide Rizzo ha ricevuto il Premio Speciale Giorgio Della Vedova per la categoria del miele di Acacia. Nella stessa serata sono stati consegnati anche gli attestati del corso di apicoltura di base. Le premiazioni delle altre categorie sono in programma sabato 21 novembre 2026, nel contesto del 60° anniversario del Consorzio Apicoltori di Udine con Pro Loco e ARPA.

Nel settore melicolo sono stati segnalati Giuseppe De Munari per il biologico, Giuseppe Specogna per la zona montana, Heinrich Martinelli per le superfici sotto i 5 ettari e l’azienda San Giusto per l’innovazione. Per le cassette varietali si sono imposte Freschet-Formaini con la Gala, Pez Pio con la Golden e Andreosso con la Modì.

Nei derivati della mela si sono distinti Floribunda, la Società Agricola Maso Del Gusto e l’Azienda Agricola Pian Dei Tass di Barcis per il succo di mela. Nella categoria del sidro i riconoscimenti sono andati alla Famiglia Kostinger Martina, all’azienda agricola Giorgio Maffei con il suo Melino e a Bonell Michael - Paladeus. Per gli aceti, medaglia d’oro alla Società Agricola Cooperativa Il Frutto Permesso, all’azienda agricola Philipp Franceschini e a Mostbarkeieten.

Sport e memoria dentro il programma

La manifestazione ha ospitato anche il 26° Trofeo Franco Cragno, concluso domenica con oltre quaranta ciclisti presenti a Pantianicco. La vittoria assoluta è andata a Omar Pauletti della ASD Melato, in uno degli appuntamenti sportivi inseriti nel cartellone.

Accanto agli eventi più popolari, la rassegna ha riservato spazio anche alla memoria del Friuli. Nell’incontro “Terremoto e volontariato: l’intervento degli Scout nel ’76”, il dirigente sportivo ed ex capo-educatore scout Mario Gasparetto ha ricordato il contributo degli oltre 7.500 scout arrivati da tutta Italia dopo il sisma, con un’attenzione particolare agli interventi nella comunità di Oseacco.

L’edizione numero 55 è stata promossa dalla Pro Loco Pantianicco APS con il patrocinio della Regione Autonoma FVG, del Comune di Mereto di Tomba e di ARPA FVG, insieme a una rete di collaborazioni che comprende, tra gli altri, Ersa, Università degli Studi di Udine, Confagricoltura Udine, Circolo Agrario Friulano, AIAB FVG, Consorzio Apicoltori della Provincia di Udine, A.R.P.A. - Associazione Regionale Produttori Apistici FVG, PromoTurismoFVG, Comitato Regionale FVG dell’UNPLI d’Italia e Consorzi fra Pro Loco Medio Friuli.

Segui Prima Udine