Parco del Cormôr, parte il restyling dell’ingresso: bar e servizi nel nuovo progetto del Comune
A Udine aperto il cantiere da 1,6 milioni per ridisegnare l’accesso principale al parco e recuperare il colonnato storico.
Il volto d’ingresso del Parco del Cormôr è destinato a cambiare nei prossimi mesi. A Udine è stato infatti avviato l’intervento che porterà al rifacimento dell’area ristoro e alla sistemazione di uno dei punti più frequentati del grande polmone verde cittadino.
L’opera vale complessivamente 1,6 milioni di euro e interessa la zona principale di accesso, quella utilizzata ogni giorno da chi va al parco per camminare, fare sport, partecipare a eventi o trascorrere del tempo all’aperto. La durata prevista dei lavori è di 365 giorni dalla consegna del cantiere.
Per la città si tratta di un passaggio atteso, perché l’intervento punta a rendere più funzionale un’area centrale del parco senza alterarne la vocazione pubblica. Il progetto porta la firma dell’architetto Claudio Meninno.
Come sarà ridisegnato l’accesso al parco
Il piano si concentra su due elementi principali: da una parte il recupero del padiglione d’ingresso, dall’altra la realizzazione di una nuova struttura dedicata al ristoro. L’obiettivo è riorganizzare in modo più ordinato gli spazi che accolgono i visitatori all’arrivo nel parco.
Il colonnato, progettato nel 1993 dall’architetto Roberto Pirzio Biroli, sarà oggetto di un intervento di sistemazione che comprende il rafforzamento della copertura, la tutela delle basi dei 97 pilastri, il miglioramento degli ancoraggi e il rifacimento della pavimentazione. Nel progetto rientra anche la rimozione di alcuni elementi aggiunti nel tempo, così da restituire una lettura più pulita dell’impianto originario.
Nuovo chiosco senza toccare alberi e area eventi
Davanti al colonnato troverà posto il nuovo chiosco, pensato per ospitare il servizio bar e gli spazi necessari alla gestione dell’attività. Il Comune ha precisato che la costruzione non comporterà abbattimenti di alberi e non andrà a occupare la superficie pavimentata usata per il palco e per le manifestazioni all’aperto.
La nuova struttura comprenderà una zona vetrata destinata alla somministrazione, un blocco per i servizi igienici e gli impianti e un’ulteriore parte riservata a cucina e depositi. Dal punto di vista architettonico, il disegno richiama alcuni tratti della ricerca di Pirzio Biroli, in particolare nel rapporto tra forme, paesaggio e verde circostante.
Tempi del cantiere e ricaduta per Udine
Il traguardo indicato dall’amministrazione è la conclusione entro un anno dalla consegna dei lavori, con l’intenzione di restituire ai frequentatori del parco un ingresso più attrezzato e meglio organizzato. Se i tempi saranno rispettati, il nuovo assetto sarà disponibile nel 2027.
L’assessore ai Lavori pubblici e al Verde pubblico Ivano Marchiol ha sottolineato il peso che il Parco del Cormôr ha nella vita quotidiana della città, evidenziando come l’intervento metta insieme il recupero di un’opera architettonica esistente e l’aggiunta di servizi utili per chi vive il parco ogni giorno.
Il cantiere riguarda una delle aree più riconoscibili del complesso e lascia invariata la funzione dello spazio davanti al palco, che potrà continuare a ospitare iniziative pubbliche. Alla fine dei lavori, l’accesso principale del Parco del Cormôr avrà un nuovo punto ristoro, servizi dedicati e un colonnato riqualificato, con un impatto diretto sulla fruizione di uno dei luoghi verdi più frequentati di Udine.