Parco Saba, il Comune mette in agenda la riqualificazione: percorsi accessibili, luci e nuovi spazi
Approvato a Udine il primo livello del progetto per l’area di via Joppi: investimento da 340 mila euro, cantiere previsto nel 2027.
Per chi vive tra via Joppi, via della Valle e l’area dello scalo ferroviario dismesso, il parco Umberto Saba potrebbe cambiare in modo sensibile nei prossimi anni. La Giunta comunale ha infatti dato il via al primo passaggio progettuale per il rifacimento dell’area verde, un intervento da 340 mila euro sostenuto anche con fondi regionali.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è rendere questo spazio pubblico più facile da usare ogni giorno, soprattutto per famiglie, anziani e persone con disabilità. Il cronoprogramma colloca l’apertura del cantiere nella primavera del 2027.
Si tratta di un’area di circa 10 mila metri quadrati inserita in un contesto urbano molto abitato. Oggi il parco conserva una presenza importante di verde e alberi, ma presenta anche criticità pratiche: l’entrata pedonale non è immediata da individuare, i collegamenti interni sono carenti e alcune zone risultano scomode da raggiungere.
Come cambierà l’area verde di via Joppi
Il progetto approvato prevede la realizzazione di camminamenti drenanti, pensati per superare le barriere architettoniche e collegare in modo più ordinato i diversi punti del parco. La scelta di materiali e superfici permeabili punta anche a limitare ristagni e disagi dopo le piogge più intense.
Una parte centrale del restyling riguarda gli spazi dedicati ai più piccoli. L’area giochi sarà rifatta con strutture inclusive, utilizzabili anche da bambini con disabilità, e con una nuova pavimentazione capace di attutire eventuali cadute.
Anche l’impianto sportivo interno rientra nel piano. Il campo da basket sarà sistemato e trasformato in campo da baskin, disciplina che permette la partecipazione congiunta di atleti con e senza disabilità. Il vecchio spazio per le bocce, ormai non più in uso, verrà invece eliminato per lasciare posto a una zona aperta destinata ad attività e iniziative.
Accessi più leggibili e controllo nelle ore serali
Un altro capitolo riguarda il perimetro del parco. La recinzione, oggi non uniforme, sarà rivista insieme all’organizzazione degli ingressi, con l’intenzione di renderli più chiari e visibili anche dall’esterno.
Nel progetto compare inoltre un sistema di videosorveglianza con telecamere ad alta definizione dotate di visione notturna. Per un’area che oggi non dispone di illuminazione pubblica, è previsto anche l’inserimento di nuovi punti luce a LED, così da aumentare la fruibilità serale dello spazio.
L’impianto sarà accompagnato da sensori di movimento e da dispositivi programmabili, in modo da contenere i consumi e ridurre l’impatto dell’illuminazione dove non necessario.
Alberi, ombra e arredi ripensati
La riqualificazione non si limiterà a giochi e percorsi. Il piano include interventi sulle alberature esistenti, nuove messe a dimora con specie del territorio e bordure vegetali pensate anche per favorire gli insetti impollinatori.
In questo quadro rientra anche l’idea di aumentare le zone d’ombra e migliorare il comfort estivo, in un quartiere dove gli spazi aperti hanno un valore quotidiano per residenti e famiglie. Panchine, cestini e rastrelliere per biciclette saranno riposizionati vicino ai tracciati più utilizzati e alle aree di maggiore permanenza.
Previsto infine un adeguamento della fontanella già presente, che sarà collegata ai nuovi percorsi accessibili e aggiornata con soluzioni utili a evitare sprechi d’acqua. Se i tempi indicati verranno confermati, il parco Saba potrà presentarsi nel 2027 come uno spazio più inclusivo, ordinato e adatto alla vita del quartiere.