Partite al Friuli, protesta dei vigili urbani: la Uil porta il caso dal Prefetto

A Udine si apre una vertenza sull’impiego della Polizia locale nei giorni delle gare: il sindacato contesta organizzazione dei servizi e tutele.

28 agosto 2026 18:10
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La gestione dei servizi attorno alle partite dell’Udinese finisce al centro di una vertenza sindacale che riguarda direttamente la Polizia locale del capoluogo friulano. La Uil Fp Fvg ha infatti proclamato lo stato di agitazione per il personale del comando di Udine e ha chiesto al Prefetto l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione.

Il confronto richiesto dal sindacato riguarda soprattutto il modo in cui gli agenti vengono utilizzati nelle giornate di gara allo Stadio Friuli, un tema che a Udine tocca da vicino l’organizzazione cittadina, la viabilità e la sicurezza nelle aree interessate dall’afflusso dei tifosi.

Secondo quanto riferito dalla sigla sindacale, la decisione è arrivata dopo le assemblee del 26 agosto e dopo l’assenza di risposta a una richiesta di incontro urgente inviata al Comune già il 10 agosto.

Il punto contestato nei servizi attorno allo stadio

Al centro della protesta c’è una diversa impostazione dei compiti assegnati agli operatori durante le partite. La Uil Fp Fvg sostiene che dall’8 agosto, in occasione della FVG Cup, gli agenti sarebbero stati destinati a servizi definiti di viabilità e non di ordine pubblico.

Per il sindacato si tratta di una scelta rilevante, anche perché sarebbe stata applicata senza una preventiva comunicazione al personale interessato. La stessa modalità, sempre secondo la ricostruzione della Uil, sarebbe stata poi mantenuta anche per la gara di Coppa Italia con il Padova del 15 agosto e per l’esordio casalingo in Serie A contro il Como del 22 agosto.

Le richieste del sindacato

La questione principale, nella lettura della Uil, è quella della tutela degli operatori impegnati nei pressi dell’impianto sportivo. Il sindacato chiede di chiarire con precisione quali funzioni spettino alla Polizia locale nei giorni delle partite e quali protezioni siano previste per chi lavora nelle fasi di arrivo e uscita delle tifoserie.

La preoccupazione è legata anche a quanto accaduto durante la sfida con il Padova, quando si sono verificati scontri tra sostenitori. Un episodio che, per la sigla sindacale, rende ancora più urgente definire ruoli, responsabilità e condizioni operative del personale impiegato.

Un tema che pesa anche sulle prossime gare

Il tema della sicurezza attorno agli appuntamenti dell’Udinese resta dunque aperto in città. Nelle ultime ore l’attenzione si è concentrata anche sulla prossima partita di Coppa Italia contro il Venezia, per la quale è stata vietata la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia veneziana per ragioni di ordine pubblico.

La vertenza avviata dalla Uil Fp Fvg aggiunge ora un ulteriore livello di discussione: non soltanto la gestione dei tifosi e dei flussi attorno allo stadio, ma anche il quadro operativo in cui si muovono gli agenti della Polizia locale di Udine durante eventi che coinvolgono migliaia di persone.

Nei prossimi passaggi il nodo sarà capire se il confronto richiesto porterà a chiarimenti condivisi sull’organizzazione dei servizi. Per il momento resta formalmente aperto lo stato di agitazione, con il sindacato che chiede risposte puntuali sul lavoro degli operatori nei giorni delle partite al Friuli.

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