Polizia locale, la Regione FVG rilancia su formazione e nuclei specialistici

A Lignano il primo convegno regionale: focus su nuove norme, aggiornamento professionale e supporto ai piccoli Comuni.

16 aprile 2026 12:16
Polizia locale, la Regione FVG rilancia su formazione e nuclei specialistici -
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LIGNANO SABBIADORO – La sicurezza «è una priorità concreta» per la Regione Friuli Venezia Giulia, che negli ultimi anni ha scelto di rafforzare la Polizia locale con risorse e strumenti, puntando ora con decisione su formazione e specializzazione. Il messaggio è arrivato dall’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, intervenuto al primo Convegno della Polizia Locale del Friuli Venezia Giulia, ospitato nella località balneare.

Due giornate di confronto sulle nuove sfide

L’iniziativa, promossa dalla Scuola regionale per la Polizia locale, è articolata su due giornate di aggiornamento dedicate agli operatori del settore. Al centro, le principali novità normative e operative: circolazione stradale, polizia ambientale, codice dei contratti, privacy, omicidio stradale e le nuove forme di aggregazione giovanile.

Investimenti e aggiornamento professionale

Roberti ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione regionale negli ultimi otto anni, sottolineando come i finanziamenti siano stati tradotti in attività e risultati grazie a uffici e operatori sul territorio. Ma, ha avvertito, non basta dotarsi di strumentazioni: la complessità crescente del lavoro richiede un percorso continuo di aggiornamento.

La Scuola regionale e il programma 2026

Nel suo intervento l’assessore ha indicato la formazione come leva strategica. Il Friuli Venezia Giulia, ha ricordato, dispone di una Scuola della Polizia locale considerata un punto di eccellenza e ha già approvato il programma formativo per il 2026. L’obiettivo dichiarato è rafforzare ulteriormente l’offerta, in risposta a competenze sempre più ampie richieste agli agenti.

Nuclei specialistici: supporto anche ai piccoli Comuni

A incidere sul nuovo modello organizzativo è l’evoluzione del ruolo della Polizia locale, chiamata oggi a muoversi tra codice della strada, normativa ambientale, sicurezza urbana e, in alcuni contesti, attività che si intrecciano con l’ordine pubblico. Per questo, ha spiegato Roberti, la legge regionale del 2021 ha introdotto i nuclei specialistici, pensati per garantire competenze mirate e un supporto qualificato anche ai Comuni più piccoli.

La misura è pronta a entrare nella fase operativa: entro un mese, secondo l’assessore, partiranno le prime convenzioni con i Comuni per attivare i nuclei regionali, destinati a intervenire su ambiti specifici – come ambiente e sicurezza stradale – quando richiesto.

Lignano come banco di prova in estate

Roberti ha poi richiamato la particolarità di Lignano Sabbiadoro, dove la stagione estiva cambia rapidamente dimensioni e criticità: l’aumento della popolazione rende più frequenti situazioni complesse legate alla sicurezza, spesso da gestire in coordinamento con le altre forze dell’ordine e con soggetti privati.

Il nodo del contratto e il riconoscimento professionale

In chiusura, l’assessore ha acceso i riflettori sul tema del riconoscimento professionale. Pur trattandosi di una partita nazionale, la Regione – ha assicurato – manterrà alta l’attenzione sulla Polizia locale. Il rinnovo del contratto del comparto unico è in fase di definizione e, secondo Roberti, il settore «avrà la giusta considerazione».

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