Povoletto, inaugurato il micro housing per Joseph: ecco il progetto “Dopo di noi”
L’assessore Barbara Zilli all’inaugurazione: «Chiavi della libertà». La Regione punta su trust e nuove agevolazioni fiscali
POVOLETTO – Un appartamento pensato per l’autonomia possibile e per la serenità della famiglia, dentro la comunità e non ai margini. È questo il significato del progetto di micro housing dedicato a Joseph, inaugurato oggi a Povoletto alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli.
Nel suo intervento l’assessore ha portato il saluto del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, definendo l’avvio del micro housing «la realizzazione di un progetto di vita costruito intorno alla dignità della persona». E, riferendosi al beneficiario dell’iniziativa, ha aggiunto: «Oggi Joseph ha le chiavi della libertà».
Un progetto nato da famiglia, professionisti e sostegno pubblico
L’iniziativa nasce dalla volontà della famiglia, dal lavoro dei professionisti del trust “Dopo di noi” e dal supporto normativo e finanziario della Regione. Un impegno che, è stato ricordato, si inserisce anche nelle politiche regionali su salute e disabilità seguite dall’assessore Riccardo Riccardi.
Il ruolo del trust “Dopo di noi” e gli incentivi della Regione
Zilli ha sottolineato la scelta del Friuli Venezia Giulia di offrire risposte operative alle famiglie, indicando nel trust uno strumento affidabile per destinare il patrimonio alla realizzazione del progetto di vita delle persone con disabilità. In questo quadro rientrano agevolazioni e misure di accompagnamento.
Tra le novità richiamate dall’assessore, la disposizione introdotta con la Legge regionale 3 del 2024: una detrazione Irap dell’80% – fino a 10mila euro annui – per imprese e lavoratori autonomi che effettuano erogazioni liberali a favore dei trust “Dopo di noi” costituiti in Friuli Venezia Giulia.
Case dentro la comunità, non soluzioni isolate
Secondo l’assessore l’obiettivo regionale è favorire soluzioni abitative integrate nel tessuto sociale e coerenti con i bisogni delle persone e delle loro famiglie. «La risposta che le famiglie chiedono è una casa vera, pensata per garantire qualità della vita, continuità e dignità», ha evidenziato, indicando l’inaugurazione come prova concreta di ciò che si può costruire «quando istituzioni, famiglie e professionisti lavorano insieme».
In chiusura, Zilli ha ringraziato la famiglia di Joseph per la determinazione con cui ha portato avanti il percorso, definendo il micro housing appena inaugurato un esempio della capacità della Regione di trasformare l’attenzione verso le fragilità in «strumenti, scelte e opportunità» in grado di migliorare la vita quotidiana delle persone.
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