Volontario di Protezione Civile morto: chiesta la condanna per il sindaco

Udine, chiesta la condanna a 1 anno e 4 mesi per il sindaco di Preone e il coordinatore Pc per la morte del volontario Giuseppe De Paoli.

19 febbraio 2026 16:45
Volontario di Protezione Civile morto: chiesta la condanna per il sindaco - A sinistra Giuseppe De Paoli
A sinistra Giuseppe De Paoli
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PREONE (UD) – Si è svolta l’udienza relativa al processo per la morte del volontario di Protezione Civile Giuseppe De Paoli, avvenuta il 29 luglio 2023 a Preone. Il pubblico ministero Andrea Gondolo ha chiesto una condanna a 1 anno e 4 mesi per il sindaco di Preone, Andrea Martinis, e ha evidenziato la responsabilità del coordinatore della Protezione Civile comunale, per le carenze nell’informazione e formazione dei volontari e per l’inadeguatezza dei materiali impiegati durante le operazioni di rimozione degli alberi caduti a seguito di un violento temporale. LEGGI QUI: Travolto da una ceppaia: morto il 74enne Giuseppe De Paoli, caposquadra di Protezione civile

Richiesta di condanna e reati contestati

Il pm ha sollecitato al giudice del tribunale di Udine la condanna per omicidio colposo. Per la violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro, è stata chiesta un’ammenda di 1.000 euro per Martinis e l’interdizione di sei mesi dall’attività di Protezione Civile per Valent. LEGGI ANCHE: L'ultimo saluto a Giuseppe De Paoli, caposquadra di Protezione civile: «lascia esempio di amore per la comunità»

Elementi al centro del dibattimento

Gli elementi emersi in aula indicano che la morte del volontario è legata alla mancanza di adeguata formazione e informazioni, unitamente all’uso di strumenti inadeguati durante l’intervento per liberare la strada dagli alberi caduti.

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