Qualità dell’aria in FVG: tutti i dati raccolti nel 2025 su ozono e polveri sottili

Qualità dell’aria in FVG nel 2025: miglioramento delle polveri sottili e rispetto dei limiti normativi per la maggior parte degli inquinanti.

02 gennaio 2026 17:46
Qualità dell’aria in FVG: tutti i dati raccolti nel 2025 su ozono e polveri sottili -
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FRIULI VENEZIA GIULIA - Le prime analisi sulla qualità dell’aria in Friuli Venezia Giulia nel 2025 evidenziano un anno complessivamente buono, con il rispetto dei limiti normativi per gran parte degli inquinanti. Le variazioni tra gli anni rientrano nella normale variabilità meteorologica, con un miglioramento dei valori di polveri sottili grazie a condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti.

Ozono

L’ozono, inquinante tipico dei mesi estivi legato all’insolazione, ha mostrato in alcune stazioni di pianura il superamento del valore obiettivo previsto dal D.Lgs. 155/2010 (25 superamenti annui della soglia di 120 µg/m³ su medie giornaliere di 8 ore). Rispetto all’anno precedente, in diversi casi si è registrata una diminuzione dei superamenti del valore obiettivo, pur con un aumento dei superamenti della soglia di informazione (180 µg/m³ su media oraria).

Numero di superamenti giornalieri della soglia di 120 microgrammi/m³ di ozono calcolata su medie di 8 ore consecutive.
Numero di superamenti giornalieri della soglia di 120 microgrammi/m³ di ozono calcolata su medie di 8 ore consecutive.

Polveri sottili

Nel 2025 non si sono registrati superamenti dei limiti normativi per il PM10 (media annuale ≤ 40 µg/m³) e per il PM2,5 (media annuale ≤ 25 µg/m³), né del numero massimo annuo di superamenti giornalieri per il PM10 (≤ 35). Le aree più vicine al confine con il Veneto hanno presentato un numero maggiore di superamenti rispetto alla zona orientale e alle zone di montagna e costa.

Concentrazione media annua di PM10.
Concentrazione media annua di PM10.

Numero annuale di superamenti giornalieri della soglia di 50 microgrammi/m³ di PM10.
Numero annuale di superamenti giornalieri della soglia di 50 microgrammi/m³ di PM10.

Benzo(a)pirene

I valori di benzo(a)pirene sono risultati stabili rispetto agli ultimi quattro anni. Il monitoraggio rimane importante, in particolare nelle vallate alpine e nelle aree al confine con il Veneto, dove la bassa ventilazione e l’uso di riscaldamento a biomassa legnosa possono influire sulle concentrazioni.

I dati di Arpa FVG

Le valutazioni sono state condotte da Arpa FVG, integrando misurazioni delle stazioni fisse con modellistica numerica certificata. Strumentazione e procedure adottate sono standardizzate e verificate tramite confronti nazionali, garantendo la comparabilità dei dati tra aree diverse e nel tempo.

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