Raccolta fondi sospetta a Lignano, due donne denunciate dopo i controlli in centro

Le segnalazioni arrivate da residenti e visitatori hanno portato ai controlli dei Carabinieri: sequestrati contanti, moduli e un coltello multifunzione.

02 agosto 2026 11:51
Raccolta fondi sospetta a Lignano, due donne denunciate dopo i controlli in centro -
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Una richiesta di offerte presentata come iniziativa benefica per bambini in difficoltà si è rivelata, secondo gli accertamenti dei Carabinieri, un raggiro messo in scena tra le strade più frequentate di Lignano Sabbiadoro.

Le persone denunciate sono due donne straniere, entrambe senza fissa dimora. Le ipotesi di reato contestate comprendono truffa, esercizio molesto, impiego di minori nell’accattonaggio e porto di oggetti atti a offendere.

Con loro, durante l’attività di richiesta di denaro ai passanti, era presente anche una bambina, elemento che ha aggravato il quadro emerso dai controlli.

Le chiamate al 112 e i controlli nelle zone più affollate

A far scattare l’intervento sono state diverse segnalazioni arrivate al 112 nel tardo pomeriggio di alcuni giorni fa. A contattare i militari sono stati sia cittadini sia turisti, infastiditi dall’insistenza con cui le due donne avvicinavano le persone nel centro della località balneare.

Secondo quanto ricostruito, le due si muovevano soprattutto tra pomeriggio e sera, mostrando fogli e volantini per convincere i passanti a lasciare un contributo libero destinato, a loro dire, alla costruzione di una struttura internazionale per bambini poveri.

Il controllo in piazza Fontana

Dopo aver raccolto le indicazioni dei testimoni e seguito i loro spostamenti, i Carabinieri della Stazione di Lignano Sabbiadoro hanno organizzato una serie di verifiche nel cuore della città.

Le due donne sono state poi rintracciate nei pressi di piazza Fontana, mentre stavano cercando di ottenere denaro da un turista. A quel punto i militari le hanno fermate per l’identificazione e gli accertamenti del caso.

Documenti, volantini e soldi sequestrati

Durante la perquisizione è saltato fuori un portadocumenti con presunte certificazioni riferite a persone disabili e non udenti, redatte in più lingue. Insieme ai documenti sono stati trovati anche volantini relativi al progetto del centro per l’infanzia e un elenco di firme con annotazioni sulle offerte raccolte.

Per gli investigatori, quel materiale sarebbe stato utilizzato per dare maggiore credibilità alla richiesta di denaro. Nella disponibilità delle due sono stati inoltre trovati 120 euro in contanti e un coltello multifunzione, poi sequestrati assieme al resto del materiale.

L’episodio richiama l’attenzione su un tipo di raggiro che punta sulla solidarietà e sulla fiducia immediata dei passanti, in particolare in località molto frequentate come Lignano durante la stagione estiva. La posizione delle due indagate sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria.

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