Rally del Friuli Venezia Giulia, a Manzano si presentano in 76 tra moderno e storico

Nel fine settimana del 1° maggio le strade delle Valli del Natisone ospitano la 61ª edizione della gara moderna e il 30° Alpi Orientali Historic.

28 aprile 2026 11:37
Rally del Friuli Venezia Giulia, a Manzano si presentano in 76 tra moderno e storico -
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Manzano si prepara a vivere due giornate di motori con il Rally del Friuli Venezia Giulia-Alpi Orientali Historic, appuntamento che nel weekend del 1° maggio porterà sulle strade del territorio 76 equipaggi. La manifestazione, organizzata dalla Scuderia Acu Friuli, mette insieme la gara moderna e quella riservata alle vetture storiche.

Nel dettaglio, saranno 59 le auto impegnate nella competizione moderna e 17 quelle al via della parte storica. L’edizione numero 61 del rally moderno apre la Coppa Rally di Zona 5, mentre l’Alpi Orientali Historic taglia il traguardo delle 30 edizioni con validità nazionale.

I nomi più attesi al via

Tra i protagonisti annunciati c’è Marco Signor, che torna a correre sulle strade friulane dopo il successo ottenuto nell’edizione 2023. Il pilota di Caerano San Marco affronterà la gara su Toyota Yaris insieme a Daniele Michi, nella sua prima uscita stagionale. La sua presenza spicca in un elenco che comprende 15 vetture di classe Rally2, le più performanti del lotto.

Occhi puntati anche su due equipaggi ben conosciuti in provincia di Udine. Filippo Bravi, udinese, sarà al via su Hyundai i20 N Rally2 di Friulmotor con Thomas Spangaro alle note. Matteo De Sabbata, originario di Corno di Rosazzo, correrà invece su Skoda Fabia di Bc Vision affiancato da Giulia Barbiero. Bravi si era imposto nella gara di Coppa Italia del 2019, mentre De Sabbata arriva dal secondo posto conquistato nel 2024.

Tra i piloti da seguire c’è poi Claudio De Cecco, nome legato da tempo alla corsa di casa. Il manzanese gareggerà con Jean Campeis su Hyundai i20 N Rally2 di Friulmotor. Nel suo palmarès figurano le vittorie del 1993, 2002 e 2003, mentre nell’edizione 2025 aveva chiuso al terzo posto. Completano il quadro delle classi principali anche 8 vetture Rally5 e 7 Rally4.

Furlan

Le storiche richiamano gli appassionati

Non meno interessante si annuncia la sfida riservata alle auto storiche. A guidare idealmente il gruppo dei 17 iscritti è Rino Muradore, pilota di Cividale, che torna a Manzano per difendere il titolo conquistato nel 2025. Sarà in gara su Ford Escort Rs1800 di secondo raggruppamento con Cristina Delbello.

Il parco partenti dell’Historic propone anche vetture di grande richiamo per gli appassionati. Tra queste la Toyota Celica St185 di Franco Noventa, navigato da Luca De Stefani, la Ford Sierra Cosworth di Alessandro Pulz con Ari Zotti e l’Opel Kadett Gt/E affidata a Luigi Terpin e Stefano Ierman.

Orari e prove speciali del weekend

La partenza ufficiale è fissata per venerdì alle 14.01 in piazza Chiodi, nel cuore di Manzano. L’arrivo è previsto nello stesso punto sabato alle 17.45, al termine di un tracciato che attraverserà le Valli del Natisone. Il quartier generale della manifestazione, così come il parco assistenza, sarà al Polisportivo di Manzano.

La prima giornata prevede due passaggi sulla prova speciale di Canebola, lunga 14,21 chilometri, con partenze alle 14.52 e alle 18.19. Sabato il programma entrerà nel vivo con tre passaggi su Abbazia di Rosazzo, di 7,31 chilometri, e tre su Cladrecis, di 7,48 chilometri.

Gli orari di start del sabato sono fissati alle 9.43, 12.51 e 15.59 per Abbazia di Rosazzo, mentre Cladrecis scatterà alle 10.23, 13.31 e 16.39. Il totale delle prove cronometrate raggiunge i 72,79 chilometri, in un fine settimana che riporta Manzano e il territorio udinese al centro del rally regionale e nazionale.

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Per gli appassionati del Friuli orientale sarà quindi un appuntamento di rilievo, tra vetture moderne, nomi di primo piano e il fascino intramontabile delle storiche su un percorso che resta tra i più attesi della stagione.

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