Sport di base a Udine, in arrivo dalla Regione un aiuto per le società che lavorano con i giovani
La misura sarà rivolta ad associazioni e società sportive con almeno un terzo di tesserati under e coprirà anche spese ordinarie.o in piazza Libertà: il nuovo intervento sarà rivolto alle dilettantistiche con una presenza significativa di under tra i tess
Per molte società sportive del territorio udinese la novità più concreta riguarda i costi di tutti i giorni: la Regione Friuli Venezia Giulia si prepara infatti a pubblicare un bando dedicato ai settori giovanili delle associazioni e società sportive dilettantistiche.
L’annuncio è stato dato oggi, 12 settembre 2026, a Udine dal vicegovernatore e assessore regionale allo Sport Mario Anzil, intervenuto in piazza Libertà durante la prima edizione del premio “L’Aquila del Calcio - I Magnifici 7”, inserito nel programma di Friuli Doc.
Il punto che interessa da vicino i club locali è quello legato all’utilizzo del contributo: il sostegno regionale potrà coprire anche spese ordinarie, quindi non soltanto progetti straordinari ma anche voci che pesano sulla gestione quotidiana dell’attività sportiva.
Chi rientra nella misura annunciata
Il bando sarà destinato alle realtà dilettantistiche che hanno una presenza rilevante di giovani tra i propri iscritti. Il requisito indicato dall’assessore è chiaro: almeno un terzo dei tesserati dovrà appartenere al settore giovanile.
Si tratta di un criterio che guarda alle società impegnate in modo stabile nella formazione sportiva di ragazze e ragazzi, un ambito che a Udine e nel resto della regione coinvolge allenatori, volontari, dirigenti e famiglie.
Un sostegno pensato per la vita quotidiana dei club
Allenamenti, trasferte, uso degli impianti, organizzazione delle attività: sono queste le spese che spesso mettono sotto pressione i bilanci delle società dilettantistiche. Per questo l’apertura della Regione anche alle uscite ordinarie viene letta come un segnale importante per il movimento di base.
Nel suo intervento, Anzil ha richiamato proprio il ruolo di queste associazioni, definite un elemento portante dello sport regionale, perché consentono a migliaia di giovani di praticare attività in modo continuativo sul territorio.
L’annuncio nel cuore di Friuli Doc
La comunicazione del nuovo bando è arrivata in un contesto molto visibile per la città. In piazza Libertà si è svolta infatti la prima edizione de “L’Aquila del Calcio - I Magnifici 7”, riconoscimento dedicato al calcio dilettantistico del Friuli Venezia Giulia.
Durante la serata sono stati consegnati sette premi, assegnati dopo una selezione degli allenatori e il successivo voto dei lettori. Nel suo saluto pubblico, il vicegovernatore ha riferito anche i saluti del presidente Massimiliano Fedriga, confermando l’intenzione della Regione di continuare a intervenire sia sugli impianti sia sulle attività delle società.
Il confronto con il mondo dilettantistico
Tra i passaggi sottolineati da Anzil c’è anche il dialogo con chi opera direttamente nei campionati e nei vivai. In questo quadro ha citato il presidente del Comitato regionale della Lega nazionale dilettanti, Ermes Canciani, come interlocutore utile per raccogliere le necessità delle società.
L’impostazione indicata dalla Regione è quella di costruire gli strumenti di sostegno partendo dalle esigenze concrete del territorio, soprattutto in un settore delicato come quello giovanile, dove la tenuta organizzativa dei club è spesso decisiva.
Al momento non sono stati comunicati i dettagli tecnici del bando, ma la pubblicazione è stata annunciata come imminente. Per le società sportive dilettantistiche dell’area udinese che investono sui più giovani, il prossimo passaggio sarà quindi verificare requisiti e modalità di accesso appena il provvedimento sarà reso disponibile.