Guido Guidi e la Pimpa conquistano migliaia di visitatori: numeri record per le due mostre a Udine
Udine, chiudono con successo le mostre di Guido Guidi e il 50° compleanno della Pimpa: oltre 30 mila visitatori e numerose attività culturali.
UDINE – Si chiudono con un bilancio estremamente positivo due mostre che hanno segnato la recente programmazione culturale dei Civici Musei di Udine: “Guido Guidi. Col tempo 1956–2024”, ospitata a Casa Cavazzini, e la mostra dedicata al 50esimo compleanno della Pimpa, che ha registrato un successo straordinario di pubblico grazie a un ricco calendario di attività.
Guido Guidi. Col tempo 1956–2024
La mostra dedicata a Guido Guidi, realizzata insieme a MAXXI e all’archivio Guido Guidi, è stata aperta dal 27 settembre 2025 al 6 gennaio 2026, totalizzando 7.199 presenze, comprese quelle legate agli eventi inaugurali. Particolarmente significativo il periodo tra la vigilia di Natale e l’Epifania, con 2.022 visitatori, pari a oltre un quarto del totale.
L’esposizione rappresenta il terzo capitolo di un trittico di grandi retrospettive dedicate alla fotografia, avviato con Gianni Berengo Gardin, proseguito con Mimmo Jodice e concluso con Guido Guidi. L’opera dell’artista, basata su un’indagine del paesaggio, dell’architettura e del tempo, è stata restituita nella sua complessità poetica e concettuale, offrendo al pubblico un’esperienza di osservazione consapevole in dialogo con lo spazio museale di Casa Cavazzini.
Fondamentali per il successo dell’esposizione sono state le visite guidate e le attività di mediazione culturale, che hanno coinvolto circa 450 partecipanti tra utenza libera, scuole, gruppi adulti, persone con disabilità cognitive e visitatori stranieri. Le visite condotte dalla conservatrice Vania Gransinigh e le attività curate dal servizio didattico dei Civici Musei hanno permesso un approccio partecipativo, trasformando la mostra in uno spazio accessibile, inclusivo e condiviso.
Buon compleanno Pimpa!
Numeri straordinari anche per la mostra dedicata alla Pimpa, realizzata dall’Amministrazione Comunale di Udine e da Franco Cosimo Panini Editore in collaborazione con Hamelin Associazione Culturale, Anna Ferri, Kika Tullio-Altan e Quipos, aperta dal 25 ottobre al 6 gennaio. L’esposizione ha registrato 23.645 visitatori, con picchi durante le festività: dal 30 dicembre al 6 gennaio si sono contati 3.213 visitatori, mentre tra l’8 dicembre e il 5 gennaio le presenze complessive sono state 8.254.
Durante tutto il periodo la mostra ha ospitato laboratori, attività e incontri quotidiani, molto apprezzati da famiglie, bambini e adulti. L’evento con il maggior numero di presenze è stata la Festa Pimpante dell’8 dicembre, inizialmente pensata come conclusione dell’esposizione e diventata simbolo del successo della mostra.
Valutazioni e prospettive
“I risultati di queste due mostre – dichiara l’Assessore alla Cultura Federico Pirone – confermano la bontà di una programmazione che sa unire qualità scientifica, attenzione ai linguaggi contemporanei e reale apertura ai pubblici. Da un lato la grande fotografia, proposta con strumenti di approfondimento e mediazione capaci di coinvolgere pubblici diversi; dall’altro una mostra senza tempo come quella della Pimpa, che ha saputo parlare a più generazioni. È questa l’idea di città che continuiamo a promuovere: viva, accessibile, che offra possibilità di interpretare il presente con la curiosità del mondo contemporaneo”.