Sutrio, più tempo per iscriversi al camp estivo in Carnia: aiuti regionali per alleggerire la spesa

Prorogata l’adesione a “Vivere la montagna in famiglia”: una settimana tra natura e laboratori per i bambini, con sostegni economici per le famiglie del Fvg.

08 giugno 2026 09:41
Sutrio, più tempo per iscriversi al camp estivo in Carnia: aiuti regionali per alleggerire la spesa -
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Per le famiglie del territorio udinese che stanno cercando un’esperienza estiva fuori dai soliti centri vacanza, da Sutrio arriva una possibilità in più: sono stati estesi i termini per aderire a “Vivere la montagna in famiglia”, proposta che unisce soggiorno, attività per i più piccoli e strumenti regionali pensati per ridurre i costi.

L’iniziativa partirà il 15 giugno nel paese carnico e punta a coinvolgere bambini tra i 6 e i 13 anni in una settimana a stretto contatto con l’ambiente montano, mentre gli adulti possono trasformare lo stesso periodo in una pausa in quota oppure in giorni di lavoro da remoto.

Agevolazioni che rendono il soggiorno più accessibile

L’aspetto che rende il progetto particolarmente interessante per molte famiglie friulane è la possibilità di combinare più misure di sostegno. Oltre al voucher TUReSTA FVG, dedicato ai soggiorni turistici in regione, può essere utilizzata anche la Dote Famiglia, il contributo regionale destinato alle spese per attività educative, sportive, ricreative e formative rivolte ai minori.

Per il 2026 la Dote Famiglia prevede un aiuto fino a 500 euro per ciascun figlio minorenne, con eventuali incrementi previsti dalla disciplina regionale. In questo modo il costo dell’esperienza può ridursi in maniera significativa per i residenti in Friuli Venezia Giulia.

Una settimana tra boschi, manualità e vita di paese

Visit Zoncolan ha scelto di mantenere aperte le iscrizioni più a lungo proprio per consentire a un numero maggiore di nuclei familiari di valutare l’opportunità. Il camp non è pensato come un semplice servizio estivo, ma come un percorso da vivere dentro il contesto della Carnia.

Nel programma trovano spazio giochi di gruppo, attività sportive, uscite nei boschi, visite in fattoria e in malga, esperienze negli orti didattici e laboratori legati al saper fare, come quelli dedicati al legno e al cucito. Sono previste anche iniziative legate alle erbe spontanee e alla conoscenza dell’ambiente locale.

L’idea è quella di offrire ai bambini giornate scandite da movimento, relazioni e scoperta, lontano dalla routine digitale e più vicine al contatto diretto con la natura. In una realtà come Sutrio, il valore dell’esperienza passa anche attraverso il paesaggio, le tradizioni e le attività che raccontano l’identità della montagna friulana.

Non solo per i figli: il progetto coinvolge tutta la famiglia

Mentre i più piccoli partecipano alle attività dal lunedì al venerdì, i genitori possono organizzare la settimana secondo le proprie esigenze. C’è chi può approfittarne per una vacanza rigenerante, chi per conoscere meglio la Carnia e chi, invece, per continuare il lavoro in smart working utilizzando gli spazi di coworking disponibili nell’albergo diffuso di Sutrio.

La formula comprende sette notti di permanenza per l’intero nucleo familiare, il camp settimanale per un bambino, pranzi e merende con prodotti del territorio, gli spostamenti collegati alle attività e l’uso degli spazi dedicati al lavoro da remoto.

I posti rimasti non sono molti e le adesioni proseguiranno fino a esaurimento della disponibilità. Per le famiglie udinesi che stanno programmando l’estate, l’iniziativa rappresenta una proposta che mette insieme vacanza, servizi e valorizzazione della montagna regionale.

Informazioni e iscrizioni style="text-align: start;">

La proroga offre quindi qualche giorno in più per valutare un’esperienza che guarda ai bambini, ma che prova anche a rendere più semplice l’organizzazione dell’intera famiglia, con Sutrio al centro di una proposta costruita attorno alla vita in Carnia.

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