Telefonia mobile in Friuli Venezia Giulia, Arpa: misurazioni 2025 sempre sotto i limiti

Il bollettino annuale presentato a Trieste riassume controlli, verifiche preventive e dati sugli impianti: nessun valore oltre le soglie di legge.

27 aprile 2026 18:39
Telefonia mobile in Friuli Venezia Giulia, Arpa: misurazioni 2025 sempre sotto i limiti -
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Dal monitoraggio svolto nel 2025 in Friuli Venezia Giulia arriva un dato che riguarda anche il territorio udinese: le misurazioni sui campi elettromagnetici generati dagli impianti di telefonia mobile non hanno evidenziato superamenti dei limiti fissati dalla normativa.

Il quadro emerge dal bollettino annuale diffuso da Arpa Fvg, illustrato a Trieste, che raccoglie sia le rilevazioni effettuate direttamente sul territorio sia le valutazioni tecniche legate agli impianti di telecomunicazione. I risultati, secondo quanto comunicato dall’Agenzia, restano entro le soglie previste anche dopo l’aggiornamento del valore di attenzione a 15 V/m.

Il documento è consultabile attraverso i canali informativi dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e sul portale Open data della Regione. L’obiettivo è offrire un quadro accessibile e verificabile sull’andamento dei controlli e sulla presenza delle infrastrutture di rete.

Le verifiche eseguite nel corso dell’anno

Nel corso del 2025 Arpa Fvg ha realizzato 293 interventi di misura diretti sul campo, ai quali si aggiungono oltre 2.400 misure in banda larga. Accanto a queste attività, l’Agenzia ha svolto anche le istruttorie tecniche preventive sulle domande di nuova installazione o di modifica degli impianti esistenti.

Si tratta di un’attività che la legge attribuisce all’ente regionale come soggetto competente per questo tipo di controlli. Il monitoraggio, infatti, non si limita alla sola fase di rilevazione, ma accompagna anche la gestione e l’aggiornamento delle informazioni tecniche sugli impianti presenti nei diversi territori della regione, compresa l’area friulana.

Nel sistema rientra anche il Catasto regionale degli impianti per le telecomunicazioni, lo strumento che raccoglie dati su localizzazione, caratteristiche e sviluppo tecnologico delle infrastrutture. Un archivio utile per seguire nel tempo l’evoluzione della rete e per avere una base informativa uniforme a livello regionale.

5G e livelli di esposizione

Uno dei temi più osservati resta quello del 5G. Sul punto, durante la presentazione del bollettino, l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro ha escluso situazioni di emergenza, richiamando i dati delle misurazioni effettuate.

Secondo quanto riferito, i livelli di campo elettrico non hanno mostrato incrementi rilevanti, nonostante il 45% degli impianti presenti in Friuli Venezia Giulia utilizzi già questa tecnologia. Un passaggio che punta a inquadrare il tema sulla base delle rilevazioni certificate e non su percezioni o allarmi generici.

Lo stesso assessore ha inoltre ricordato gli investimenti regionali destinati a strumentazioni di nuova generazione, con l’obiettivo di rendere ancora più estesa e puntuale la mappatura del territorio. La linea indicata dalla Regione è quella di accompagnare l’innovazione tecnologica con controlli costanti e dati pubblicamente disponibili.

Il bollettino annuale si inserisce proprio in questa logica di trasparenza: fornire numeri aggiornati, spiegare come vengono effettuate le verifiche e mettere a disposizione informazioni tecniche consultabili. Un passaggio che interessa da vicino anche i cittadini del Friuli, dove il tema degli impianti continua a suscitare attenzione e richieste di chiarezza.

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