Detenuto appicca il fuoco nella sua cella: due ricoverati in semi-intensiva e 7 agenti intossicati

Paura nel carcere di Udine nella notte di San Silvestro: detenuti evacuati. E' allarme sicurezza.

01 gennaio 2026 18:07
Detenuto appicca il fuoco nella sua cella: due ricoverati in semi-intensiva e 7 agenti intossicati -
Condividi

UDINE – La notte tra il 31 dicembre e l'1 gennaio è trascorsa all'insegna della tensione all’interno della struttura penitenziaria di via Spalato, Udine.

Un detenuto, già noto per comportamenti violenti e con fragilità psichiatriche, ha tentato di appiccare un incendio all’interno della propria cella.

A rendere nota la vicenda è stato Massimo Russo, delegato nazionale del Sindacato autonomo di Polizia penitenziaria, che ha ricostruito quanto accaduto nelle prime ore di quest'oggi.

Il detenuto dà fuoco agli arredi

Secondo quanto riferito, allo scoccare della mezzanotte il detenuto, un trentenne di origine nordafricana, avrebbe dato fuoco a suppellettili e arredi, sprigionando in pochi istanti fiamme e fumo denso e acre. La situazione è apparsa subito critica, anche per la rapidità con cui le esalazioni si sono propagate nei corridoi e nei piani superiori della struttura.

Decisivo l’intervento degli agenti della Polizia penitenziaria in servizio quella notte che hanno fatto irruzione nella cella già invasa dal fumo riuscendo a trarre in salvo sia l’autore del folle gesto sia il compagno di cella di quest'ultimo, un 40enne italiano che stava dormendo e non si era accorto di nulla.

L'evacuazione e due ricoverati in terapia semi-intensiva

Per precauzione, a causa delle esalazioni nocive, è scattata l’evacuazione immediata dei detenuti ospitati al primo e al secondo piano, accompagnati all’esterno per respirare aria pulita. Solo dopo aver domato le fiamme e arieggiato i locali, la situazione è tornata progressivamente sotto controllo.

È stato necessario richiedere l’intervento sanitario per le persone coinvolte direttamente. I due detenuti sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia, dove si trovano ricoverati in terapia semi intensiva. L’emergenza è rientrata definitivamente intorno alle 2 di notte.

Sette agenti intossicati dal fumo

Nel bilancio della notte di San Silvestro anche sette agenti intossicati, rimasti esposti ai fumi durante le operazioni di soccorso.

Ancora una volta il Sindacato autonomo di Polizia penitenziaria (SAPPE) richiama l’attenzione sulle criticità strutturali e sulla carenza di risorse, soprattutto nella gestione di detenuti con problemi psichiatrici.

Segui Prima Udine