Tolmezzo rilancia Loreto Bertoli: a Palazzo Frisacco un confronto con i giganti dell’arte del Novecento

Dal 19 giugno al 1° novembre il pittore di Illegio sarà al centro di un percorso espositivo che lo mette in relazione con Picasso, Gauguin, Morandi e altri maestri.

A cura di Web Team Web Team
15 giugno 2026 20:22
Tolmezzo rilancia Loreto Bertoli: a Palazzo Frisacco un confronto con i giganti dell’arte del Novecento -
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Un artista nato in Carnia entra al centro di un confronto ambizioso con alcuni dei nomi più influenti della pittura europea tra Otto e Novecento. È questa la linea della mostra dedicata a Loreto Bertoli che aprirà a Tolmezzo, negli spazi di Palazzo Frisacco, e che punta a rileggere il lavoro del pittore di Illegio oltre i confini di una semplice appartenenza territoriale.

L’esposizione si intitola “La Poesia dello Sguardo - Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell'anima” e sarà visitabile da venerdì 19 giugno fino a domenica 1° novembre. Il progetto è stato presentato a Udine, nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia, come uno degli appuntamenti culturali di maggior rilievo per l’area carnica nei prossimi mesi.

A firmare la curatela sono Don Alessio Geretti e Lucrezia Rossi, che hanno costruito un percorso capace di accostare l’opera di Bertoli a quella di autori di primo piano come Pablo Picasso, Paul Gauguin, Giorgio De Chirico e Giorgio Morandi, insieme ad altri protagonisti della scena artistica europea.

Un percorso che parte dalla Carnia e guarda lontano

Il punto di partenza resta la figura di Bertoli, profondamente legata a Illegio e ai suoi paesaggi, ai volti e all’umanità della montagna friulana. Ma l’impostazione della mostra cerca un respiro più ampio: l’idea è mostrare come da una realtà periferica possano nascere opere in grado di dialogare con sensibilità e linguaggi universali.

Nel tracciato espositivo compaiono anche Jean-François Millet, Henri de Toulouse-Lautrec, Giacomo Balla, Carlo Carrà e Oskar Kokoschka. L’accostamento non ha il tono della celebrazione formale, ma vuole misurare la forza dello sguardo di Bertoli dentro una cornice artistica di livello internazionale.

La presentazione a Udine e il sostegno delle istituzioni

Durante la presentazione ufficiale, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha definito la rassegna «un viaggio straordinario nell'identità profonda della Carnia e nella capacità di un territorio di trasformare la propria storia in un linguaggio universale».

A Tolmezzo la mostra su Loreto Bertoli: a Palazzo Frisacco il dialogo con Picasso
A Tolmezzo la mostra su Loreto Bertoli: a Palazzo Frisacco il dialogo con Picasso

Zilli ha sottolineato il valore dell’opera di Bertoli come racconto della propria terra, ma anche come testimonianza capace di parlare ben oltre il contesto locale. Nel suo intervento ha richiamato il tema della qualità dello sguardo artistico, che non dipende dalla centralità geografica del luogo d’origine, bensì dalla profondità con cui sa leggere il proprio tempo.

Nel corso dell’incontro sono stati portati anche i saluti del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil. Presenti inoltre il vicesindaco e assessore alla Cultura di Tolmezzo Laura D'Orlando e i due curatori della mostra.

Chi sostiene il progetto culturale

L’iniziativa è promossa dal Comune di Tolmezzo con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Attorno alla mostra si raccoglie una rete di soggetti del territorio che comprende PromoTurismoFVG, Associazione culturale comitato di San Floriano, Museo carnico delle arti popolari “Michele Gortani”, Comunità di montagna della Carnia, Consorzio BIM Tagliamento e Fondazione mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia “Štepán Zavrel”.

Per il territorio udinese l’appuntamento di Palazzo Frisacco si presenta così come una proposta culturale che unisce identità locale e apertura internazionale. Non solo un omaggio a un autore carnico, dunque, ma un’occasione per riportare l’attenzione su una stagione artistica riletta attraverso il lavoro di un pittore profondamente radicato nella sua terra.

La lunga durata dell’esposizione, fino al 1° novembre, offre anche la possibilità di inserirla tra le visite culturali dell’estate e dell’autunno in area montana, con Tolmezzo che torna a proporsi come uno dei poli più attivi della programmazione artistica in provincia di Udine.

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