Tolmezzo, controlli dopo le segnalazioni: sequestrato un collare elettrico per cani
A Tolmezzo la Polizia Locale sequestra un collare elettrico dopo diversi esposti. Denunciato un 50enne per presunto maltrattamento.
TOLMEZZO – Diversi esposti sull’utilizzo di un collare a stimolazione elettrica hanno portato la Polizia Locale ad avviare un’indagine, conclusa con una perquisizione e il sequestro del dispositivo, effettuati su delega della Procura di Udine. Il proprietario del cane, un uomo di 50 anni, è stato denunciato a piede libero per l’ipotesi di maltrattamento di animali.
L’intervento è stato eseguito nel territorio comunale di Tolmezzo nell’ambito delle attività dedicate alla tutela del benessere animale.
Gli esposti e il ritrovamento del collare
L’indagine è partita dalle segnalazioni arrivate al Comando, nelle quali veniva denunciato il presunto utilizzo illecito dell’apparecchio.
Gli accertamenti hanno consentito di individuare il collare, progettato per impartire scariche elettriche o stimoli a distanza allo scopo di condizionare il comportamento del cane. Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro e alla denuncia del proprietario.
La protezione degli animali è al centro anche di altri interventi nel territorio, come quello del cane salvato a Roveredo dopo essere stato trovato legato a un albero.
L’attenzione agli strumenti che provocano sofferenza
Secondo quanto ricordato dalle autorità locali, l’impiego di questi dispositivi è da tempo oggetto di verifiche da parte delle forze dell’ordine e delle autorità sanitarie, perché ritenuto fonte di sofferenza psicofisica ingiustificata per gli animali.
Il caso di Tolmezzo riguarda una contestazione che dovrà essere valutata nel procedimento giudiziario: la denuncia non costituisce un accertamento definitivo della responsabilità del proprietario.
Tomat: «Strumenti coercitivi e dolorosi contrari al rispetto degli animali»
Il Comandante della Polizia Locale, Commissario Superiore Alessandro Tomat, ha sottolineato il significato dell’intervento:
«L’uso di strumenti coercitivi e dolorosi non solo viola le normative vigenti a protezione degli animali e i principi ribaditi dalla giurisprudenza della Cassazione, ma contrasta con i principi fondamentali di convivenza civile e rispetto verso i nostri amici a quattro zampe».
Il comandante ha inoltre confermato che i controlli sul territorio proseguiranno con la massima fermezza.
L’invito a segnalare i presunti maltrattamenti
Le autorità invitano i cittadini a segnalare situazioni di presunto maltrattamento o condizioni di detenzione incompatibili con la natura degli animali. Le segnalazioni permettono agli operatori di verificare i fatti e intervenire tempestivamente a tutela della fauna domestica.
L’attenzione verso gli animali coinvolge anche le attività di soccorso, raccontate nell’approfondimento sull’Animal Festival di Trieste e sul riconoscimento ai Vigili del Fuoco. A Tolmezzo, gli esposti ricevuti hanno dato origine agli accertamenti che hanno portato al sequestro del collare e alla denuncia del cinquantenne.