Truffa agli anziani sventata a Udine, nel mirino una 92enne: denunciati due uomini

I Carabinieri hanno bloccato un tentativo ai danni di una donna udinese. In un telefono sarebbero stati trovati anche dati personali della vittima.

20 ottobre 2026 10:23
Truffa agli anziani sventata a Udine, nel mirino una 92enne: denunciati due uomini -
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Un nuovo episodio legato alle truffe contro gli anziani riporta l’attenzione su Udine. Stavolta la vittima designata era una donna di 92 anni, contattata al telefono con una storia costruita per indurla a consegnare denaro e oggetti di valore.

L’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Udine ha però interrotto il piano prima che potesse concretizzarsi. Due uomini, di 53 e 31 anni, entrambi provenienti dalla Campania, sono stati denunciati in stato di libertà con l’ipotesi di tentata truffa in concorso.

Il raggiro costruito al telefono

Secondo quanto ricostruito, la novantaduenne avrebbe ricevuto la chiamata di una persona presentatasi come avvocato. Con questa falsa qualifica, l’uomo avrebbe cercato di ottenere fiducia, spiegando alla donna di mettere insieme i valori custoditi in casa perché di lì a poco sarebbe arrivato un collega.

Si tratta di uno schema purtroppo noto anche in Friuli, dove i malintenzionati fanno leva sull’età delle vittime e sull’effetto sorpresa. L’obiettivo, in casi come questo, è spingere chi risponde al telefono a consegnare soldi o gioielli senza avere il tempo di verificare.

Il controllo dell’auto e gli accertamenti

L’episodio è stato intercettato durante l’attività di vigilanza che l’Arma porta avanti proprio per contrastare questo tipo di reati nel territorio udinese. I militari hanno individuato una vettura con due persone a bordo, ritenute collegate a quanto accaduto poco prima nell’abitazione dell’anziana.

Dal controllo si è passati alla perquisizione. In questa fase, secondo quanto riferito, sarebbe stato trovato un cellulare contenente dati sensibili riconducibili alla donna, elemento che ha rafforzato gli approfondimenti svolti dai Carabinieri.

Il passaggio decisivo è stato quello di fermare l’azione prima della consegna. In questo modo il tentativo non è arrivato all’esito che i due avrebbero cercato di ottenere.

Un allarme che riguarda anche Udine

La vicenda conferma quanto il fenomeno continui a toccare da vicino anche la realtà cittadina. Le truffe telefoniche con falsi professionisti, finti appartenenti alle forze dell’ordine o richieste urgenti di denaro restano tra i raggiri più insidiosi per le persone anziane.

Al termine delle verifiche, i due uomini sono stati quindi deferiti all’Autorità giudiziaria. La loro posizione dovrà ora essere valutata nel corso del procedimento, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.

Per le famiglie udinesi, casi come questo sono anche un richiamo alla prudenza: davanti a richieste improvvise di soldi, gioielli o informazioni personali, il consiglio resta quello di interrompere il contatto e verificare subito con parenti o forze dell’ordine.

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