Udine, a Friuli Doc uno spazio per ricordare Simone De Cillia: fotografie in San Francesco fino al 20 settembre

Nel cuore della città una mostra gratuita raccoglie circa 40 immagini del fotografo friulano. Il ricavato del volume in esposizione andrà a Bambini del Danubio.

03 settembre 2026 06:55
Udine, a Friuli Doc uno spazio per ricordare Simone De Cillia: fotografie in San Francesco fino al 20 settembre -
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Nel programma di Friuli Doc trova posto anche un appuntamento che unisce memoria, paesaggio e solidarietà. All’ex chiesa di San Francesco di Udine è visitabile una mostra dedicata a Simone De Cillia, fotografo friulano e maestro di snowboard scomparso lo scorso febbraio.

L’esposizione resterà aperta fino al 20 settembre e propone al pubblico una selezione di circa quaranta immagini. L’ingresso è libero, con apertura quotidiana dalle 10 alle 18.

Un omaggio nel centro di Udine

La sede scelta è uno dei luoghi culturali più riconoscibili del centro cittadino, dove il percorso espositivo accompagna i visitatori dentro l’universo visivo di De Cillia. L’iniziativa è promossa dall’Associazione The Farm insieme al Comune di Udine ed è stata inserita nel calendario culturale di Friuli Doc 2026.

L’apertura ufficiale si è tenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 2 settembre. Per la città è un nuovo momento dedicato al ricordo di un giovane friulano molto legato alla montagna, già al centro di altre iniziative commemorative organizzate a Udine.

Le immagini tra vette, ghiaccio e sport

Le fotografie scelte raccontano ambienti alpini, pareti rocciose, cime innevate e cascate di ghiaccio, ma anche il rapporto diretto con gli sport di montagna. Ne emerge uno sguardo capace di muoversi tra natura e presenza umana, con attenzione al territorio delle Alpi Giulie.

Il percorso non restituisce soltanto il profilo dello sportivo, ma anche quello dell’autore. Nelle immagini si legge infatti una sensibilità personale nel rappresentare luoghi vissuti intensamente, quasi come una casa familiare.

Secondo il vicesindaco e assessore alle Attività produttive e Turismo Alessandro Venanzi, la presenza della mostra dentro Friuli Doc aggiunge alla manifestazione un significato culturale e umano, contribuendo a custodire il ricordo di Simone De Cillia attraverso il suo lavoro fotografico.

Il lato solidale dell’iniziativa

Accanto all’aspetto artistico, la rassegna porta con sé anche una finalità benefica. Durante i giorni di apertura sarà possibile prendere un volume fotografico dedicato a Simone lasciando un’offerta libera.

Quanto raccolto verrà destinato a Bambini del Danubio, associazione che sostiene cure mediche per bambini gravemente malati provenienti da famiglie in difficoltà economica. La mostra udinese, quindi, non si limita al ricordo, ma prova a trasformarlo anche in un aiuto concreto.

Per chi frequenta il centro in questi giorni di eventi, l’appuntamento in San Francesco rappresenta così una tappa diversa dal consueto: un passaggio tra immagini di montagna, memoria personale e attenzione verso chi ha bisogno di assistenza.

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