Udine, a Palazzo Morpurgo una serata in musica sul tema dei viaggi e dell’accoglienza
Martedì 11 agosto alle 20.30 torna Armonie in città con “Migrantes”. In caso di pioggia l’evento sarà ospitato all’Oratorio del Cristo.
Una serata che unisce ascolto e riflessione nel cuore di Udine. Martedì 11 agosto, alle 20.30, la Corte di Palazzo Morpurgo accoglierà “Migrantes”, appuntamento inserito nel cartellone di Armonie in città e costruito attorno al tema delle migrazioni, del mare e della ricerca di un futuro possibile.
L’iniziativa porta in centro un progetto musicale che prova a raccontare, attraverso i suoni, passaggi, attese e speranze. Il concerto fa parte della programmazione della Fondazione Luigi Bon, impegnata anche in altri eventi estivi sul territorio.
Il concerto in programma a Udine
L’appuntamento è previsto a Palazzo Morpurgo, in uno degli spazi culturali più riconoscibili della città. La data da segnare è quella di martedì 11 agosto 2026, con inizio alle 20.30.
Per il pubblico udinese è un’occasione per seguire una proposta cameristica dal taglio narrativo, pensata non solo come esecuzione musicale ma come percorso tematico capace di richiamare un tema molto presente nel dibattito contemporaneo.
Un percorso sonoro tra Mediterraneo e memoria
“Migrantes” è stato ideato come un itinerario musicale che mette insieme composizioni e pagine legate a Francesco Buzzurro, Ennio Morricone, Chick Corea e Astor Piazzolla. Al centro c’è il motivo del viaggio, con rimandi sonori al Mediterraneo e a una dimensione fatta di partenze, attraversamenti e desiderio di cambiamento.
La proposta punta a tradurre in musica una materia umana complessa: la fragilità, la speranza, il distacco e la ricerca di una vita diversa. In questa chiave il concerto prova ad aprire anche uno spazio di attenzione verso il valore dell’accoglienza e delle storie che accompagnano chi si sposta.
Chi salirà sul palco
Figura centrale della serata sarà il chitarrista Francesco Buzzurro, affiancato dal Quartetto d’Archi Goffriller. L’ensemble è formato da Vito Imperato e Giovanni Anastasio ai violini, Alberto Salomon alla viola e Benedetto Munzone al violoncello.
L’incontro tra la chitarra e il quartetto d’archi darà forma a una scrittura dal profilo cameristico, pensata per sostenere il racconto musicale di “Migrantes” con un equilibrio tra intensità espressiva e passaggi più evocativi.
La soluzione in caso di maltempo
Se le condizioni meteo non permetteranno lo svolgimento all’aperto, il concerto non sarà annullato ma trasferito all’Oratorio del Cristo, sede alternativa già individuata per garantire il regolare svolgimento dell’evento.
Per Udine si tratta di un nuovo tassello dell’estate culturale in città, con una proposta che porta in primo piano musica dal vivo e contenuti capaci di parlare al presente, mantenendo forte il legame con gli spazi storici del centro.