Udine al centro della nuova partita ITS: in arrivo 32 percorsi e 640 posti per il dopo diploma

Per l’anno formativo 2026-2027 la Regione finanzia la rete ITS Academy. In Friuli Venezia Giulia selezioni al via da settembre anche a Udine.

A cura di Web Team Web Team
02 settembre 2026 22:06
Udine al centro della nuova partita ITS: in arrivo 32 percorsi e 640 posti per il dopo diploma -
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Per chi a Udine sta valutando un percorso tecnico subito dopo la maturità, il prossimo anno formativo porterà un’offerta ampia su scala regionale: sono 32 i corsi ITS Academy programmati in Friuli Venezia Giulia, con 640 posti disponibili e prove di ammissione fissate a partire da settembre 2026.

La pianificazione è stata definita insieme dalla Regione e dalle quattro Fondazioni ITS presenti sul territorio. L’obiettivo resta quello di rafforzare una formazione post diploma strettamente collegata alle professioni richieste dalle imprese, con percorsi pensati per accompagnare i giovani verso un inserimento rapido nel mercato del lavoro.

Il peso dell’area udinese nell’offerta regionale

Dentro il quadro complessivo, una parte importante riguarda direttamente il territorio udinese: l’ITS Academy Udine attiverà 12 percorsi, il numero più alto tra le Fondazioni coinvolte. Completano la programmazione 8 corsi dell’ITS Academy Alto Adriatico, 7 dell’Accademia Nautica dell’Adriatico e 5 dell’ITS Academy Lifetech.

I percorsi toccano settori che interessano da vicino anche il tessuto economico friulano: informatica e Ict, meccatronica, agroalimentare, energia, logistica, turismo, nautica, beni culturali e tecnologie per la vita. Si tratta quindi di una proposta che intercetta sia i comparti industriali sia quelli dei servizi ad alta specializzazione.

Occupazione alta dopo il diploma ITS

Uno dei dati più osservati da famiglie e studenti è quello legato agli sbocchi occupazionali. Secondo i numeri diffusi dalla Regione, in Friuli Venezia Giulia lavora l’89,7 per cento dei diplomati ITS a un anno dal titolo.

Il sistema regionale si muove inoltre nelle posizioni più alte del monitoraggio nazionale Indire 2026: il 61 per cento dei corsi monitorati e conclusi nel 2024 ha ottenuto una valutazione premiale, con risultati superiori alla media italiana sia per diplomati sia per occupati.

Quando si svolgeranno le prove di accesso

Il calendario delle selezioni cambia a seconda della Fondazione. Per l’Accademia Nautica dell’Adriatico sono previste due finestre a Trieste: dal 7 al 22 settembre 2026 e poi dal 5 al 16 ottobre 2026, nella sede di via K.L. von Bruck 32.

Per l’ITS Academy Alto Adriatico la data indicata è il 21 settembre 2026 a Pordenone, nella sede Valle Center di via Giardini Cattaneo 4. Lifetech, invece, programmerà le prove dal 7 all’11 settembre 2026 a Trieste, in via G. e S. Caboto 27.

Il quadro generale comunicato dalla Regione indica selezioni da settembre 2026 nelle sedi di Trieste, Udine e Pordenone, a conferma di una distribuzione territoriale che coinvolge direttamente anche il capoluogo friulano.

A chi si rivolgono i percorsi

Gli ITS Academy sono destinati ai diplomati delle scuole secondarie di secondo grado. Possono accedere anche coloro che hanno ottenuto un diploma quadriennale IeFP e hanno poi frequentato un corso integrativo Ifts di almeno 800 ore.

Questi percorsi rientrano inoltre nella filiera tecnologico-professionale: chi proviene da percorsi quadriennali degli istituti tecnici o professionali, oppure dagli enti di formazione professionale accreditati dalla Regione che erogano corsi IeFP, può proseguire fino al diploma di tecnico superiore.

Risorse regionali e corsi legati alle tecnologie strategiche

Per far partire l’offerta dal prossimo autunno, la Regione ha stanziato 9,3 milioni di euro tra fondi propri e risorse FSE+ 2021-2027. A questa somma si aggiungono 1,3 milioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, oltre al cofinanziamento delle Fondazioni, pari al 17 per cento dei costi complessivi.

Dieci dei 32 percorsi fanno riferimento alla piattaforma Step, dedicata a tecnologie digitali, deep tech, cleantech e biotecnologie. Tre corsi saranno inoltre avviati in sedi considerate strategiche per il territorio regionale: Amaro, Monfalcone e Gorizia.

Il modello ITS continua a puntare su un rapporto diretto con il mondo produttivo: circa un terzo delle attività si svolge in azienda attraverso gli stage e almeno la metà dei docenti proviene dall’esperienza professionale. Un’impostazione che, anche per molti studenti udinesi, rende questi percorsi una delle strade più concrete per trasformare il diploma in un accesso veloce a competenze specialistiche e lavoro qualificato.

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