Udine al centro della staffetta climatica in bici: il 4 settembre incontro in città prima della discesa verso l’Isontino

La COP31 Bike Ride attraverserà il Friuli Venezia Giulia dal 3 al 6 settembre. Udine è tra i Comuni aderenti e ospiterà uno dei passaggi chiave del programma.

A cura di Web Team Web Team
29 agosto 2026 21:23
Udine al centro della staffetta climatica in bici: il 4 settembre incontro in città prima della discesa verso l’Isontino -
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Udine avrà un ruolo di primo piano nel passaggio friulano della COP31 Bike Ride, la lunga staffetta internazionale su due ruote che collega il Brasile alla Turchia in vista della Conferenza ONU sul clima. Tra il 3 e il 6 settembre il convoglio entrerà in regione e farà della città uno dei punti centrali del confronto pubblico su mobilità, spazio urbano e politiche ambientali.

Il progetto mette insieme viaggio, incontri e partecipazione civica. L’obiettivo dichiarato è portare alla COP31 dieci proposte dedicate alla ciclabilità, da inserire nelle strategie climatiche dei Paesi coinvolti. Nel tratto del Nord Italia il gruppo conta più di 40 partecipanti, con presenze anche dall’estero.

Tra le amministrazioni che hanno già aderito alla lettera di impegni figurano proprio Udine, insieme a Staranzano, Turriaco, Duino Aurisina e Bertiolo. Per il capoluogo friulano il passaggio assume quindi anche un valore politico e simbolico, perché lega il tema degli spostamenti quotidiani a una discussione più ampia sulla qualità della vita in città.

La tappa udinese e l’incontro in centro

L’arrivo in Friuli Venezia Giulia è previsto giovedì 3 settembre, con partenza da Caorle alle 8 e ingresso in regione lungo la Ciclovia Adriatica fino a Latisana, per poi proseguire verso Udine. Nel pomeriggio, alle 17.30, è programmata una sosta al bar della cooperativa Pan dal DES a Pozzecco, attorno a un’esperienza che intreccia comunità, territorio, cibo e sostenibilità sociale e ambientale.

La giornata si chiuderà al Centro Balducci. Il giorno successivo, venerdì 4 settembre, la staffetta ripartirà da Udine in direzione Staranzano, ma prima è fissato uno degli appuntamenti più significativi per la città.

Alle 10.30, alla Libreria Feltrinelli di via Canciani 15, si terrà l’incontro dal titolo “Liberare spazio, rigenerare il futuro: la Udine che cambia”. Interverranno l’assessore Ivano Marchiol e il vicepresidente di FIAB Udine Rolando Messetti. Al centro del confronto ci saranno mobilità urbana, organizzazione dello spazio pubblico e trasformazioni possibili per una città più vivibile.

Dal capoluogo friulano verso Staranzano e Trieste

Dopo la tappa udinese, il percorso proseguirà verso l’area isontina. La sera del 4 settembre, alle 19, il gruppo raggiungerà Staranzano per un talk inserito nella Sagra delle Raze. L’appuntamento sarà dedicato alle azioni contro i cambiamenti climatici, alla rigenerazione urbana e al tema di città pensate maggiormente per le persone.

Sabato 5 settembre la pedalata unirà Staranzano a Trieste. Il ritrovo è previsto alle 8.30 in via De Amicis 12; poi il programma prevede una tappa a Turriaco alle 10 in municipio con il sindaco Nicola Pieri e, più tardi, un incontro alle 13 con il vicesindaco di Duino Aurisina in località Sistiana 47.

Nel pomeriggio il gruppo farà una sosta nella zona del bivio di Miramare tra le 14.30 e le 15.30, prima del passaggio in piazza Unità alle 16. L’arrivo a Trieste è indicato per le 17 in Campo San Giacomo, accompagnati dai soci di FIAB Trieste.

COP31 Bike Ride in Friuli Venezia Giulia: 4 giorni in bici e 5 Comuni già aderenti

Dalle 17.30 lo spazio ospiterà anche attività collaterali, con la ciclofficina “Scontrosa Graziella” e un’animazione per i più piccoli con la bici-teatrino di Zio Giorgio. Alle 18 è in programma il dibattito “Democrazia dello spazio pubblico: rimettiamo le persone al centro”, con Luca Tornatore e Ileana Toscano, seguito da un momento conviviale.

Il passaggio in Slovenia e il significato dell’iniziativa

L’ultima giornata italiana sarà quella di domenica 6 settembre. La partenza da Trieste è fissata alle 8.30 in Campo San Giacomo, quindi il gruppo seguirà la ciclabile Cottur fino al valico di Draga Sant’Elia. Alle 11 è previsto il passaggio del testimone ai referenti sloveni, che prenderanno in carico la prosecuzione della staffetta.

Da lì la carovana raggiungerà Postumia per la notte e poi continuerà verso Lubiana, i Balcani, Zagabria, Bucarest e Istanbul, fino all’arrivo ad Antalya il 9 novembre, data di apertura della 31ª Conferenza ONU sul clima.

La partecipazione resta aperta anche a chi vuole unirsi solo per un tratto o seguire uno degli incontri pubblici lungo il percorso. Il coordinamento del passaggio regionale è affidato a Federico Zadnich, del direttivo FIAB Trieste Ulisse. Il messaggio della manifestazione punta sulla bicicletta come strumento concreto per ridurre emissioni, rendere più accessibili gli spostamenti e ripensare gli spazi urbani anche a partire da città come Udine.

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