Udine, al via un laboratorio stabile di scena: obiettivo tre debutti entro il 2027

Da novembre incontri settimanali in città per chi ha già un po’ di pratica artistica. Il progetto del Teatro del Silenzio porterà in scena tre lavori a Villa Mangilli Schubert.

19 ottobre 2026 13:31
Udine, al via un laboratorio stabile di scena: obiettivo tre debutti entro il 2027 -
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Per chi a Udine ha già messo piede su un palco, o ha maturato un’esperienza in ambito musicale e artistico, da novembre si apre un percorso continuativo che guarda già al 2027. Il nuovo progetto, promosso dal Teatro del Silenzio, punta alla costruzione di tre spettacoli con esiti pubblici distribuiti tra Carnevale, la primavera e l’inizio dell’estate.

L’iniziativa prende forma come un gruppo di lavoro teatrale rivolto a partecipanti con una base già acquisita, più che come un corso introduttivo. L’idea è quella di creare un contenitore flessibile, capace di coinvolgere persone diverse nella preparazione di uno o più allestimenti, a seconda dell’interesse e della disponibilità di ciascuno.

Le attività partiranno in città, negli spazi della Scuola di Kung fu di Paolo Pittone, in via dei Prati. Gli appuntamenti sono fissati il martedì sera, dalle 20.30 alle 22.30, e non è previsto un obbligo di presenza costante per tutto l’anno.

Un percorso che nasce a Udine e arriva a Villa Mangilli Schubert

Il lavoro sarà seguito dal Teatro del Silenzio e si svilupperà tra allenamento attoriale, strumenti di recitazione e scrittura scenica. Alla base dei copioni ci sarà il materiale fornito da Valentina Del Toso, mentre la conduzione è affidata all’attrice Federica Sansevero, che farà parte anche delle messe in scena finali.

Il traguardo del laboratorio non è soltanto formativo. Il gruppo sarà infatti chiamato a costruire tre produzioni destinate a Villa Mangilli Schubert, a Marsure di Sotto, nel territorio comunale di Povoletto. Si potrà scegliere se seguire l’intero cammino oppure concentrarsi su un solo titolo.

I tre titoli già in programma

Il primo appuntamento sarà “Fantasmi in Villa”, pensato per il periodo di Carnevale e immaginato in forma notturna e itinerante. Il pubblico si muoverà negli ambienti della villa con l’aiuto delle torce, incontrando via via apparizioni e quadri scenici, fino alla conclusione attorno al fuoco, dove la vicenda troverà il suo epilogo narrativo.

In aprile è previsto “La nave spaziale”, lavoro che guarda a Federico Tavan e alla sua opera “La nâf spaziâl”. Il progetto si inserisce così in un filone che unisce teatro e attenzione per figure significative della cultura friulana, portando sulla scena un autore profondamente legato al territorio.

A chiudere il ciclo, a metà giugno 2027, sarà “Menocchio”, spettacolo dedicato a Domenico Scandella, il mugnaio finito davanti all’Inquisizione. Il nucleo drammaturgico, in questo caso, ruota attorno al desiderio di confronto del protagonista, al punto da mettere in secondo piano perfino la prudenza.

Come partecipare

Il progetto si rivolge a chi cerca a Udine un’esperienza teatrale di medio periodo, con una prospettiva concreta di palcoscenico e un calendario già delineato. Il fatto che il lavoro prenda avvio in città e trovi poi sbocco in uno spazio riconoscibile come Villa Mangilli Schubert dà all’iniziativa una dimensione insieme urbana e territoriale.

Per le iscrizioni è stato indicato l’indirizzo mail [email protected]. Il nuovo gruppo si presenterà così come un laboratorio aperto alla costruzione condivisa, con l’obiettivo di accompagnare i partecipanti fino ai tre appuntamenti scenici già messi in agenda.

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