Udine, alla RSA Caris il 2 ottobre diventa una festa di famiglia tra volontari, musica e tavola condivisa
Nella struttura cittadina una giornata dedicata ai nonni con parenti, alpini, lotteria e fisarmonica: coinvolte anche AFDS Zanon-Deganutti e Admo Fvg.
Una ricorrenza vissuta come momento di comunità, più che come semplice appuntamento in calendario. Alla RSA Caris di Udine la Festa dei Nonni è stata l’occasione per aprire la struttura ai familiari e costruire una giornata pensata attorno alla presenza degli ospiti, tra convivialità, volontariato e intrattenimento.
L’iniziativa si è svolta il 2 ottobre 2026 nella residenza del gruppo Sereni Orizzonti, dove anziani e parenti si sono ritrovati per condividere il pranzo e diverse attività nel corso della giornata.
Una giornata costruita attorno agli ospiti
Il cuore dell’appuntamento è stato proprio l’incontro tra chi vive nella struttura e le famiglie. La scelta è stata quella di mettere al centro il tempo trascorso insieme, trasformando la ricorrenza in un momento concreto di vicinanza e partecipazione.
Nel contesto udinese, la presenza delle associazioni ha dato un segnale preciso: attorno alle residenze per anziani continua a esserci una rete cittadina che prova a rendere più ricca la quotidianità degli ospiti, soprattutto nelle occasioni simboliche come questa.
Gli alpini in cucina per il pranzo condiviso
A preparare e servire la pastasciutta sono stati gli alpini della sezione Udine Est “Riccardo Di Giusto”, che hanno accompagnato la giornata accanto agli anziani della RSA. Il pranzo ha rappresentato uno dei passaggi più sentiti dell’iniziativa, con i tavoli condivisi da ospiti e familiari.
Non soltanto un momento conviviale, quindi, ma anche un modo per rinsaldare il legame tra la struttura e il territorio, grazie alla disponibilità di volontari che hanno scelto di esserci in prima persona.
Nel pomeriggio spazio a lotteria e fisarmonica
Dopo il pranzo il programma è proseguito con attività più leggere, pensate per coinvolgere i presenti. Tra queste una lotteria e l’accompagnamento musicale del fisarmonicista Luigi Carli, che ha proposto brani e canti per gli ospiti.
La musica ha fatto da filo conduttore al pomeriggio, contribuendo a mantenere un clima partecipato e sereno, con familiari e residenti riuniti negli spazi della struttura.
Il sostegno delle realtà associative del territorio
Accanto agli alpini hanno collaborato anche AFDS Sez. Zanon-Deganutti Udine e Admo Friuli Venezia Giulia ODV, confermando una presenza associativa che a Udine continua a essere importante anche nelle iniziative dedicate agli anziani.
Per la RSA Caris, la Festa dei Nonni si è tradotta così in una giornata dal forte valore relazionale: pranzo insieme, musica, volontari e famiglie nello stesso spazio, con l’obiettivo di far sentire gli ospiti al centro di una comunità che resta vicina anche dentro la vita quotidiana della struttura.