Udine apre una finestra sulla Corea: in Loggia del Lionello il battesimo di FriulinKorea
Prima edizione nel cuore della città per il festival che mette insieme taekwondo, attività per i più giovani e dialogo tra culture.
Nel cuore di Udine, la Loggia del Lionello ha ospitato una giornata costruita attorno a un’idea semplice: far incontrare mondi diversi attraverso lo sport e la partecipazione. È da qui che ha preso forma la prima edizione di FriulinKorea, appuntamento andato in scena il 26 settembre 2026 con un programma rivolto in particolare a bambini e ragazzi.
L’iniziativa è nata da un progetto del maestro di taekwondo Luca Lorenzo Dexler ed è stata organizzata da Mandi Aps. Il festival ha scelto di mettere insieme pratica sportiva e confronto culturale, con un’impostazione pensata per rendere accessibile a tutti il dialogo tra Friuli e Corea.
Una giornata pensata per i più giovani
Il centro dell’evento è stato rappresentato dalle arti marziali, utilizzate come linguaggio comune tra esperienze e tradizioni differenti. Dimostrazioni, momenti di attività e spazi di partecipazione hanno coinvolto un pubblico giovane, trasformando la piazza in un luogo di incontro oltre che di spettacolo.
Accanto all’aspetto sportivo, il festival ha proposto anche occasioni di condivisione legate alla cultura e alla conoscenza reciproca. L’obiettivo emerso durante la giornata è stato quello di creare un contatto concreto tra realtà lontane solo in apparenza, partendo da passioni comuni e da un’esperienza vissuta insieme.
Il valore simbolico della sede scelta
Non è secondario il luogo scelto per il debutto della manifestazione. Portare FriulinKorea nella Loggia del Lionello ha dato all’appuntamento una cornice fortemente cittadina, in uno degli spazi più riconoscibili del centro di Udine e più adatti a ospitare iniziative dal forte profilo pubblico.
All’apertura del festival è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha evidenziato la capacità dell’iniziativa di mettere in relazione culture considerate distanti attraverso valori condivisi come amicizia, storia, sport e cultura.
Nel corso dell’evento, Bordin ha consegnato una targa commemorativa al console generale della Repubblica di Corea a Milano, Choi Tae Ho, a nome dell’Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia. Un gesto presentato come segno di stima e vicinanza istituzionale.
Le presenze istituzionali all'appuntamento udinese
Alla manifestazione hanno preso parte anche il consigliere regionale Mauro Di Bert, il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi e l’assessore comunale allo Sport e agli impianti sportivi Chiara Dazzan. La loro presenza ha dato ulteriore peso a un esordio che punta a ritagliarsi uno spazio nel calendario cittadino.
Per Udine, il debutto di FriulinKorea rappresenta così un esperimento che unisce promozione sportiva e apertura culturale, con uno sguardo rivolto soprattutto alle nuove generazioni. La risposta registrata in Loggia del Lionello offre già un primo segnale sull’interesse che iniziative di questo tipo possono accendere in città.