“Le chiavi di casa”, Ater invita i cittadini a condividere ricordi sulla ricostruzione del Friuli
Ater Udine avvia il progetto “Le chiavi di casa” per raccogliere storie e fotografie sulla ricostruzione post terremoto del Friuli.
UDINE – L’Ater di Udine invita inquilini, ex dipendenti e tutti coloro che hanno vissuto gli anni della ricostruzione dopo il Terremoto del Friuli a partecipare al progetto “Le chiavi di casa – Friuli 1976–2026. Ricostruire per restare”, un’iniziativa dedicata alla raccolta di storie, fotografie e ricordi legati alla propria casa e al proprio quartiere.
L’obiettivo è dare vita a un grande racconto collettivo fatto di voci, immagini e testimonianze dirette, capace di custodire e trasmettere la memoria di chi ha contribuito a ricostruire non solo edifici, ma anche relazioni, comunità e senso di appartenenza.
Depositario della cultura dell’abitare pubblico e protagonista della stagione della ricostruzione, l’Ente promuoverà per tutto il 2026 una serie di iniziative dedicate a questo patrimonio umano e sociale, valorizzando il contributo di chi ne è stato parte.
«Vogliamo che siano le persone a raccontare questa storia. Questo progetto rappresenta molto più di una semplice raccolta di testimonianze: è un percorso di identità collettiva e consapevolezza civica» dichiara la Presidente Colosetti. «Attraverso le storie delle case e delle persone che le hanno abitate, restituiamo valore alla memoria della ricostruzione e rafforziamo il senso di comunità. È un’iniziativa che unisce generazioni diverse e dimostra come il patrimonio dell’abitare pubblico possa diventare uno strumento vivo di cultura e partecipazione.»
Chi desidera partecipare può inviare materiali e testimonianze entro il 17 aprile 2026 all’indirizzo [email protected], contribuendo così a dare voce a un patrimonio di esperienze che appartiene all’intera comunità del Friuli.