Udine, Bluenergy sale al rating AA: Cerved premia il percorso ESG del gruppo
La multiutility nata in Friuli porta il punteggio a 75,8 su 100 nella rendicontazione 2025. Tra i dati citati anche 2,65 milioni destinati alla comunità.
Per una delle realtà energetiche nate a Udine, il 2025 si chiude con un riconoscimento che pesa anche sul piano territoriale. Bluenergy Group ha ottenuto da Cerved Rating Agency il rating ESGe AA, con un punteggio di 75,8 su 100, entrando nella fascia che indica una capacità di gestione dei fattori ambientali, sociali e di governance definita “Very High”.
Il risultato compare nella nuova Rendicontazione di Sostenibilità del gruppo friulano, attivo nel Nord Italia nella vendita di energia elettrica, gas e servizi energetici. Rispetto alla valutazione precedente, l’azienda migliora il proprio giudizio all’interno del cluster “Energy & Commercial Services”, segnale di un rafforzamento del percorso impostato su ambiente, persone e assetti di controllo.
Un riconoscimento che parte dal Friuli
Per Udine il dato ha anche un valore simbolico, perché riguarda una società nata in Friuli Venezia Giulia e cresciuta mantenendo un legame stretto con il territorio. Nella rendicontazione 2025, infatti, oltre agli indicatori tecnici, emerge una linea strategica che punta a coniugare sviluppo industriale, transizione energetica e ricadute locali.
Tra gli elementi richiamati da Bluenergy c’è anche il sostegno alla comunità: nel 2025 il gruppo indica 2,65 milioni di euro destinati a collaborazioni con scuole, università e realtà del terzo settore nelle aree in cui è presente. Un capitolo che, per una realtà con radici udinesi, rafforza il profilo di azienda legata al contesto in cui opera.
Dagli impianti alle emissioni: i numeri ambientali
Sul versante ambientale, il documento mette in fila investimenti nelle rinnovabili, nell’efficienza energetica e nella produzione da fonti sostenibili. Fra i progetti citati compaiono il Parco Solare realizzato sul Bluenergy Stadium e la nascita di “Energia in Campo”, presentata come la prima Comunità Energetica collegata al mondo del calcio.
La rendicontazione segnala anche il lavoro di misurazione delle emissioni climalteranti secondo il protocollo GHG, con mappatura di Scope 1 e Scope 2 e con un ampliamento delle categorie rilevanti di Scope 3. Fra gli indicatori riportati ci sono oltre 287 mila tonnellate di CO₂ inserite nel programma aziendale di finanziamento di progetti di riduzione e rimozione delle emissioni.
Nello stesso capitolo vengono richiamati il conseguimento della certificazione ISO 14001:2015 per la capogruppo e la crescita dell’adesione dei clienti alla bollettazione elettronica, altro tassello che l’azienda colloca nel proprio percorso di sostenibilità.
Lavoro stabile e formazione interna
La parte sociale del bilancio offre alcuni dati rilevanti anche sul fronte occupazionale. Bluenergy indica che il 95% delle risorse è assunto a tempo indeterminato, mentre nel corso del 2025 le ore di formazione hanno superato quota 8.100, con una media di oltre 20 ore per persona.
Nel perimetro delle certificazioni cresce inoltre la presenza di società allineate alla UNI/PdR 125:2022 sulla Parità di Genere, con l’ingresso anche di C.I.EL Impianti. Nel documento questo passaggio viene collegato alle politiche di inclusione e valorizzazione delle professionalità interne.
Restano inserite nella strategia aziendale anche le iniziative dedicate a genitorialità, natalità, conciliazione tra vita privata e lavoro e sviluppo professionale, descritte come leve strutturali e non come interventi episodici.
La struttura di governance e il commento dell’azienda
Nella valutazione positiva di Cerved rientra anche l’assetto di governance. Tra i fattori richiamati compaiono un consiglio di amministrazione con una forte presenza femminile, un Comitato di Sostenibilità, procedure di whistleblowing e sistemi di incentivazione manageriale collegati a obiettivi ESG.
“Il passaggio al rating ESGe ‘AA’ testimonia la consolidata integrazione della sostenibilità nel modello di business del Gruppo e la capacità di tradurre i nostri obiettivi in risultati concreti”, ha dichiarato Alberta Gervasio, amministratore delegato di Bluenergy Group.
L’amministratore delegato ha spiegato che, in un contesto segnato da cambiamenti economici, ambientali e sociali, le imprese sono chiamate a un ruolo più attivo nella costruzione di valore sostenibile e nella tenuta dei territori. Per il gruppo, la sostenibilità viene indicata come un criterio che orienta scelte strategiche, investimenti e capacità di risposta alle sfide future. Bluenergy opera dal 2002 nel mercato dell’energia elettrica, del gas metano e dei servizi per privati, PMI e grandi imprese del Nord Italia, con una rete di oltre 50 punti vendita.