Udine, fondi regionali per ricordare don Placereani nel 2026

Nel bilancio approvato dalla Regione trovano spazio 50 mila euro per iniziative dedicate a una figura legata alla cultura friulana e alla nascita dell’Università di Udine.

24 luglio 2026 16:23
Udine, fondi regionali per ricordare don Placereani nel 2026 -
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Ci sono anche risorse destinate alla memoria civile e culturale del Friuli nell’assestamento di bilancio regionale approvato in queste ore. Tra le voci inserite compare un contributo da 50 mila euro per accompagnare le iniziative previste nel 2026 in occasione dei quarant’anni dalla morte di don Francesco Placereani.

Per Udine il nome di Placereani richiama non solo il dibattito sull’identità friulana, ma anche una stagione decisiva per la costruzione di strumenti culturali e istituzionali che hanno segnato il territorio. Il finanziamento servirà a sostenere appuntamenti pubblici, attività culturali e materiali dedicati alla sua eredità.

La misura è passata attraverso un emendamento votato in Aula durante l’assestamento. A comunicarlo è stato il capogruppo del Patto per l’Autonomia-Civica FVG Massimo Moretuzzo, che ha richiamato il peso avuto da Placereani nella vita pubblica friulana.

Un nome legato anche alla storia di Udine

Nel capoluogo friulano la figura di don Francesco Placereani si lega in modo particolare alla stagione che portò alla nascita dell’Università di Udine, indicata come uno degli strumenti chiave per rafforzare autonomia, crescita e coesione della comunità friulana.

Nel ricordo tracciato da Moretuzzo, Placereani viene indicato come uno degli ispiratori della Mozione del Clero per lo sviluppo sociale del Friuli, oltre che come protagonista di un pensiero capace di tenere assieme istituzioni, lingua e partecipazione civile.

Il suo contributo dopo il terremoto e nel mondo friulano

Il suo ruolo viene collocato dentro una fase cruciale della storia del territorio, quella della ricostruzione del secondo dopoguerra e, soprattutto, degli anni successivi al sisma del 1976. In quel passaggio, secondo la ricostruzione riportata, il suo apporto aiutò a collegare la ripresa materiale con una più ampia ricostruzione civile.

Placereani è ricordato anche tra i promotori di esperienze importanti per la cultura friulana come Int furlane, Moviment Friûl e Glesie Furlane. Insieme a don Pierantonio Bellina lavorò inoltre alla traduzione della Bibbia in friulano.

Tra le iniziative che vengono associate al suo percorso c’è pure l’idea di dare forma a momenti simbolici condivisi per la comunità, come la Fieste de Patrie dal Friûl del 3 aprile, ricorrenza oggi riconosciuta nel calendario identitario del Friuli.

Come saranno impiegate le risorse

Lo stanziamento approvato dalla Regione è destinato a sostenere il programma del quarantennale della scomparsa, che cadrà nel 2026. Le risorse potranno quindi accompagnare eventi commemorativi, incontri culturali e la realizzazione di materiali di approfondimento sulla sua figura.

L’obiettivo dell’intervento, nelle intenzioni illustrate dopo il voto, è dare spazio a una personalità considerata centrale nella riflessione su autonomismo, lingua friulana e sviluppo del territorio. Un profilo che, soprattutto a Udine, resta intrecciato a passaggi storici ancora presenti nella memoria pubblica della comunità.

Il via libera ai 50 mila euro inserisce così il nome di don Placereani tra le ricorrenze che la Regione ha scelto di sostenere con una dotazione specifica, in vista di un anniversario che punta a riportare al centro il suo lascito culturale e civile.

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