Udine, Moretuzzo accusa la Regione: "Al capoluogo friulano meno risorse degli altri"

Il capogruppo di Patto per l’Autonomia-Civica Fvg porta i dati sui fondi regionali e contesta le scelte fatte negli ultimi anni per Udine.

21 ottobre 2026 19:31
Udine, Moretuzzo accusa la Regione: "Al capoluogo friulano meno risorse degli altri" -
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Il nodo, per Udine, è tutto nei numeri. Secondo Massimo Moretuzzo, capogruppo di Patto per l’Autonomia-Civica Fvg in Consiglio regionale, il capoluogo friulano avrebbe ricevuto una quota di finanziamenti regionali inferiore rispetto agli altri principali centri del Friuli Venezia Giulia.

La contestazione è stata rilanciata durante un incontro nella sede udinese della Regione, dove insieme a Moretuzzo erano presenti anche i consiglieri comunali Lorenzo Croattini e Stefania Garlatti-Costa e Massimo Brianese, coordinatore della Comunità udinese del Patto per l’Autonomia.

Il confronto con gli altri capoluoghi

Nel mirino c’è il raffronto con Trieste, Gorizia e Pordenone. Moretuzzo sostiene che, dal 2018 a oggi, a Udine siano arrivate risorse molto più contenute, sia guardando all’ammontare complessivo sia rapportando le somme al numero degli abitanti.

Tra gli esempi citati ci sono gli stanziamenti destinati a Gorizia per GO!2025, quelli previsti per Pordenone in vista dell’appuntamento come Capitale italiana della cultura e, soprattutto, l’impegno economico pubblico su Porto Vecchio a Trieste, indicato ormai attorno ai 200 milioni di euro.

Udine, Moretuzzo denuncia disparità nei finanziamenti regionali

Nel dettaglio, il dato pro capite indicato dal capogruppo parla di 385 euro per ogni residente a Udine dal 2018 a oggi, contro 997 euro a Pordenone, 1.330 a Gorizia e 692 a Trieste. La cifra riferita al capoluogo regionale salirebbe fino a 1.699 euro includendo anche l’intervento su Porto Vecchio.

Le risorse stanziate ma non utilizzate

Un altro punto sollevato riguarda i fondi formalmente assegnati a Udine ma non trasformati, secondo l’esponente di opposizione, in opere effettive. Moretuzzo richiama il totale di 75 milioni stanziati dal 2018, osservando però che 30 milioni sarebbero rimasti legati a due operazioni di project financing poi non concretizzate.

Si tratta del Palasport Carnera e del progetto di Borgo Stazione, iniziative che, sempre secondo quanto denunciato, non hanno trovato soggetti privati disposti a investire. Da qui la critica: somme previste ma senza ricadute concrete sulla città.

Il caso del mercato ortofrutticolo

Nella ricostruzione presentata da Moretuzzo rientra anche la vicenda degli 8 milioni destinati al mercato ortofrutticolo di Udine e successivamente revocati. Una scelta definita politicamente grave, perché avrebbe sottratto risorse a un intervento ritenuto importante per il territorio cittadino.

Il capogruppo ha quindi chiesto un cambio di impostazione nella distribuzione dei fondi regionali, sostenendo che Udine non possa continuare a restare indietro rispetto agli altri capoluoghi. Il tema, nella lettura del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, riguarda non solo la città ma anche l’area più ampia che su Udine continua a fare riferimento per servizi, funzioni e ruolo territoriale.

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