Udine, prorogata la mostra su Guido Guidi: “Qui intorno” fino al 10 maggio

Udine, prorogata la mostra “Qui intorno” di Guido Guidi al Castello: visitabile fino al 10 maggio.

25 marzo 2026 15:17
Udine, prorogata la mostra su Guido Guidi: “Qui intorno” fino al 10 maggio -
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UDINE – La mostra “Qui intorno. Progetti fotografici per il Friuli Venezia Giulia, 1985–2014”, ospitata al Castello di Udine, continua il suo percorso espositivo anche in primavera: l’esposizione è stata infatti prorogata fino a domenica 10 maggio, offrendo a cittadini e turisti una nuova occasione per scoprire il territorio regionale attraverso lo sguardo di Guido Guidi, maestro della fotografia contemporanea.

L’allestimento, ospitato nelle suggestive sale del Castello, rappresenta un viaggio visivo lungo quasi trent’anni di lavoro in Friuli Venezia Giulia. Un progetto che nasce anche dalla valorizzazione degli archivi del CRAF di Spilimbergo, partner dell’iniziativa insieme ai Civici Musei di Udine, e che restituisce una lettura originale del paesaggio e delle sue trasformazioni.

La proroga si inserisce in un periodo particolarmente favorevole per la città, che con l’arrivo della primavera vede crescere il flusso di visitatori e si conferma sempre più attrattiva sul piano culturale, in linea con altre iniziative che animano il territorio, come gli eventi diffusi tra arte e itinerari raccontati anche nel Venice Gallery Weekend o le proposte culturali del Nordest.

Il percorso espositivo si distingue per la capacità di raccontare il territorio con uno sguardo intimo e misurato, capace di cogliere dettagli, trasformazioni e tracce della memoria. Tra i nuclei più significativi spiccano le fotografie realizzate a Venzone nel 1996, a vent’anni dal terremoto del 1976: immagini che oggi, in prossimità dell’anniversario del sisma, assumono un valore ancora più profondo.

Udine, prosegue in Castello la mostra di Guido Guidi
Udine, prosegue in Castello la mostra di Guido Guidi

In questi scatti, Venzone diventa simbolo della ricostruzione friulana, un luogo in cui il tempo, le ferite della storia e la capacità di rinascita si intrecciano in un racconto visivo di grande intensità. Temi che continuano a essere centrali anche nella memoria collettiva del territorio, come evidenziato nelle iniziative legate al ricordo del sisma e alla cultura della solidarietà, raccontate anche in eventi e convegni sul valore della comunità e della ricostruzione.

La mostra al Castello completa il percorso dedicato a Guidi già avviato a Casa Cavazzini con la retrospettiva “Guido Guidi. Col tempo, 1956–2024”, creando una proposta culturale di livello nazionale che mette in dialogo arte, archivi e identità territoriale.

Nell’ambito della proroga è stato inoltre annunciato un appuntamento speciale: sabato 18 aprile alle ore 11, nel Salone del Parlamento del Castello di Udine, si terrà un incontro pubblico con lo stesso Guido Guidi. Un’occasione unica per approfondire i temi della mostra e il rapporto tra fotografia e territorio direttamente dalla voce dell’autore.

Un’iniziativa che rafforza ulteriormente l’offerta culturale della città e si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico regionale, contribuendo a rendere Udine sempre più punto di riferimento per eventi e proposte di qualità, in linea con altre esperienze culturali diffuse sul territorio, come il Festival dei Tiepolo e le numerose iniziative che uniscono arte, storia e comunità.

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