Udine, al Parco Ardito Desio torna “Metti il Turbo”: una giornata di sport e aiuto ai Madracs

Sabato 23 maggio 2026 la nona edizione dell’iniziativa unirà staffetta, Color Run e attività aperte a tutti per sostenere l’hockey in carrozzina elettrica.

29 aprile 2026 05:08
Udine, al Parco Ardito Desio torna “Metti il Turbo”: una giornata di sport e aiuto ai Madracs -
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Il Parco Ardito Desio si prepara ad accogliere una nuova edizione di “Metti il Turbo 12x1h”, appuntamento che a Udine ha ormai trovato un posto fisso tra gli eventi di primavera legati allo sport e alla solidarietà. La data da segnare è quella di sabato 23 maggio 2026, quando l’iniziativa promossa dall’ASD Madracs Udine tornerà a raccogliere fondi per la squadra friulana di hockey in carrozzina elettrica.

L’evento arriva alla nona edizione e conferma una formula pensata per coinvolgere un pubblico ampio, senza barriere atletiche o agonistiche. L’idea è quella di offrire una giornata in cui si possa correre, camminare oppure semplicemente partecipare alle attività organizzate nel parco, contribuendo così al sostegno di una realtà sportiva impegnata con persone con disabilità fisiche anche gravi.

Lo scorso anno la manifestazione aveva registrato 1300 presenze al Villaggio del Sole. Per il 2026 il progetto si sposta dunque nuovamente in uno dei polmoni verdi cittadini, mantenendo al centro lo stesso spirito: unire partecipazione, inclusione e raccolta fondi.

La 12x1h senza classifiche né cronometro

Il momento centrale della giornata sarà la staffetta non competitiva 12x1h, in programma dalle 8 alle 20. Ogni formazione dovrà essere composta da 12 partecipanti, con un’ora a testa prima del passaggio del testimone al compagno successivo.

Non ci saranno classifiche finali: il senso dell’iniziativa non è la prestazione, ma la presenza. La quota di iscrizione è fissata in 10 euro per ogni atleta e l’intero importo sarà destinato all’ASD Madracs Udine.

Le iscrizioni delle squadre resteranno aperte fino al 10 maggio 2026. Gli organizzatori hanno previsto la possibilità di aggiornare nominativi e turni orari fino al 15 maggio, mentre le adesioni saranno raccolte esclusivamente attraverso la modalità online.

Nel tardo pomeriggio spazio alla Color Run

Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà anche la Color Run, prevista dalle 18 alle 19. Un’ora da vivere correndo o camminando tra le polveri colorate, con la possibilità di partecipare anche per chi non prende parte alla staffetta della giornata.

Per questa iniziativa l’iscrizione sarà possibile fino alle 15 del giorno stesso dell’evento. Anche in questo caso il contributo richiesto è di 10 euro e verrà devoluto ai Madracs, rafforzando così il carattere benefico dell’intera manifestazione.

Musica, spettacoli e hockey in carrozzina per tutto il giorno

Accanto alle prove sportive, il villaggio resterà aperto liberamente per tutta la giornata. Il programma prevede momenti di intrattenimento e socialità con musica dal vivo, spettacoli, esibizioni di gruppi folkloristici e partite di hockey in carrozzina elettrica, disciplina che i Madracs portano avanti da anni anche a livello agonistico.

Non mancherà neppure un chiosco gastronomico, pensato per accompagnare il pubblico durante le varie fasi della manifestazione. L’obiettivo è rendere il parco un luogo di incontro, non soltanto per gli iscritti ma anche per famiglie, curiosi e sostenitori.

La novità 2026 è la “Peace hour”

Tra gli elementi nuovi dell’edizione 2026 figura la “Peace hour”, in programma dalle 10 alle 11. Sarà un momento dedicato alla riflessione su pace, inclusione e sostenibilità, temi che gli organizzatori hanno indicato come parte integrante dell’identità dell’evento.

All’interno di questa fascia oraria troveranno spazio anche le “bombe di colore”, realizzate con materiali destinati al ciclo dei rifiuti e trasformate dai partecipanti in piccole opere artistiche con finalità di sensibilizzazione. Un’iniziativa che affianca al lato festoso della giornata anche un messaggio educativo e condiviso.

Benedetta De Cecco, capitano dell’ASD Madracs Udine e Event Manager di “Metti il Turbo”, ha sottolineato il significato del traguardo della nona edizione, indicando come obiettivo quello di costruire un appuntamento capace di mettere insieme divertimento, inclusione e partecipazione concreta. Sulla stessa linea anche gli interventi istituzionali del vicesindaco Alessandro Venanzi e dell’assessora allo sport Chiara Dazzan, che hanno richiamato il valore sociale dell’iniziativa e il ruolo dei Madracs nel tenere alta l’attenzione sul tema dell’accessibilità in città.

Per informazioni il riferimento indicato dagli organizzatori è Benedetta De Cecco, contattabile anche via WhatsApp al numero 331/3769351. A Udine, intanto, l’attesa è già partita per una giornata che punta a trasformare il parco in uno spazio aperto di sport, condivisione e sostegno concreto.

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