Udine porta in piazza la nuova Commedia dell’Arte della Nico Pepe: tre tappe regionali prima delle Marche
Gli allievi del secondo anno dell’Accademia udinese in scena dal 21 al 23 luglio tra Bagnaria Arsa, Terzo d’Aquileia e Tricesimo.
Parte da Udine e torna a muoversi sul territorio la nuova produzione della Civica Accademia Nico Pepe, che dopo il debutto a SAFest affronta una breve serie di appuntamenti in Friuli Venezia Giulia prima del successivo viaggio nelle Marche. Al centro c’è il nuovo lavoro costruito da Claudio de Maglio, “La vera Storia del selvaggio della palude, il Raggiro che ti gira”.
Per l’Accademia cittadina si tratta di un passaggio importante: il progetto coinvolge infatti gli allievi del secondo anno, chiamati a misurarsi con una forma scenica fortemente legata alla tradizione della Commedia dell’Arte e al rapporto diretto con il pubblico delle piazze e delle corti.
Il percorso friulano dello spettacolo
La tournée regionale si apre il 21 luglio 2026 a Privano di Bagnaria Arsa, al lascito Dal Dan, con inizio alle 21. Se il meteo non permetterà la rappresentazione all’aperto, è previsto lo spostamento nel salone Tensostruttura di Sedegliano, in via V. Veneto.
Il giorno successivo, il 22 luglio, la compagnia sarà a Terzo d’Aquileia nella corte di Palazzo Vianelli alle 20.45. L’ultima data in Friuli è fissata per il 23 luglio a Tricesimo, in piazza Ellero, con inizio alle 18.30.
Le tre serate fanno parte di “Dell’Arte in Piazza. Itinerari della Commedia dell’Arte tra corti e palazzi”, rassegna itinerante sviluppata con la collaborazione dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Il cartellone accompagna il lavoro della Nico Pepe anche in spazi che escono dai circuiti teatrali più consueti, valorizzando luoghi dal rilievo culturale e occasioni formative per i giovani interpreti.
Un progetto che nasce dall’Accademia udinese
In scena ci saranno Beatrice Barale, Francesca Garofalo, Umberto Ghirardo, Andrea Macchi, Marcello Maggiori, Federico Mazzotti, Chiara Ariele Paccalini, Eleonora Pedrelli, Enrico Simone e Andrea Stetur Cogliati. È il gruppo del secondo anno a dare corpo a un allestimento che mette alla prova recitazione, coralità e ritmo.
La drammaturgia e la regia portano la firma di Claudio de Maglio. Al lavoro partecipano inoltre Marco Toller per i canti di Commedia, Stefano Perocco di Meduna per le maschere, Simone Belli per il combattimento scenico, con l’assistenza tecnica di Claudio e Andrea Mezzelani.
La storia tra inganni, maschere e ribaltamenti
Il canovaccio ruota attorno a una vicenda ricca di scambi di persona, travestimenti e continui rovesciamenti. L’ambientazione è quella di Senigallia alla vigilia di una grande fiera, scenario in cui si scontrano interessi economici, ambizioni personali e giochi di potere.
Da una parte c’è il Dottor Manoni, intenzionato a fare della palude un affare redditizio; dall’altra Pantalone Messer Sulpicio, arrivato da Venezia per impedirgli di gestire da solo l’operazione. Intorno a loro si muovono Onofrio, Arlecchino, Corallina, una locandiera dal carattere deciso, un capitano mercenario e un ricercato continuamente confuso con altri personaggi.
Nel cuore della vicenda compare il Selvaggio della palude, figura creduta mostruosa ma destinata a incrinare paure e pregiudizi. A cambiare l’equilibrio entra poi Clarice, giovane spinta da curiosità e desiderio di libertà. Il lavoro mette così in tensione profitto e natura, apparenza e verità, dominio e relazioni umane.
Dopo il Friuli, la partenza per le Marche
Concluso il passaggio regionale, la compagnia sarà impegnata in una nuova serie di repliche nelle Marche, in collaborazione con il Festival Urbino Teatro Urbano – Piazze. Le date annunciate sono tre: 26 luglio a Senigallia, 27 luglio a Sassocorvaro Auditore e 28 luglio a Trasanni di Urbino, tutte alle 21.15.
Il 29 luglio è prevista anche una rappresentazione riservata alla comunità di Pieve di Cagna, che accoglierà la compagnia durante la permanenza marchigiana. Tra i partner del progetto figurano, accanto alla Civica Accademia, il Ministero della Cultura, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Udine e Fondazione Friuli, insieme ai Comuni coinvolti e ad altre realtà che sostengono la tournée.
Per il pubblico interessato, i riferimenti restano quelli della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di largo Ospedale Vecchio 10/2 a Udine, telefono 0432 1276911. Un itinerario che conferma il ruolo dell’istituzione udinese come laboratorio attivo di formazione e produzione teatrale dentro e fuori regione.