Udine premiata a Roma per un progetto su Buja: al Marinoni una segnalazione nazionale sull’accessibilità

Riconoscimento all’istituto tecnico udinese nella XIV edizione del concorso dedicato alla progettazione inclusiva: valorizzato un lavoro su pista ciclabile e bike-hotel.

A cura di Web Team Web Team
10 giugno 2026 16:09
Udine premiata a Roma per un progetto su Buja: al Marinoni una segnalazione nazionale sull’accessibilità -
Condividi

Un riconoscimento nazionale porta il nome di Udine nella progettazione accessibile. L’Istituto tecnico Gian Giacomo Marinoni ha ottenuto una menzione speciale nell’edizione 2026 del concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, appuntamento che mette al centro le idee degli studenti chiamati a ripensare spazi pubblici, edifici e mobilità in chiave inclusiva.

Per la scuola udinese il risultato assume un valore particolare anche per il legame con il territorio: il progetto premiato riguarda infatti un intervento immaginato tra mobilità dolce e superamento delle barriere architettoniche, con riferimento al comune di Buja.

Il progetto segnalato alla giuria

La menzione speciale è stata assegnata al lavoro intitolato “Bike Breakfast: Rilievo dello stato di fatto e sistemazione della nuova pista ciclabile del comune di Buja oltre al RI Progetto per l'abbattimento delle barriere architettoniche con demolizione e ricostruzione del bike-hotel”.

Nel dettaglio, l’elaborato unisce due aspetti: da una parte l’analisi e la sistemazione della nuova pista ciclabile, dall’altra la riprogettazione del bike-hotel con l’obiettivo di eliminare gli ostacoli fisici e rendere più fruibile l’intera struttura. Un’impostazione che lega accessibilità, sostenibilità e uso concreto degli spazi.

L’edizione di quest’anno ha selezionato complessivamente 12 progetti a livello nazionale, concentrati sulla riqualificazione di aree urbane e naturali, sulla valorizzazione del patrimonio costruito e su soluzioni innovative per una mobilità aperta a tutti.

La premiazione nella capitale

La cerimonia si è svolta il 10 giugno 2026 a Roma, nella Sala Trilussa di Cassa Geometri. Anche gli studenti del Marinoni hanno preso parte all’appuntamento, che da anni rappresenta un momento di visibilità per gli istituti tecnici impegnati sui temi della progettazione inclusiva.

L’iniziativa è promossa da FIABA ETS insieme al Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e punta a formare i futuri professionisti tecnici su questioni che riguardano da vicino la qualità della vita nelle città e negli spazi pubblici.

Perché il concorso guarda anche al futuro delle città

I progetti vengono sviluppati dagli studenti degli istituti tecnici del settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, seguendo criteri che richiamano la normativa nazionale in materia di accessibilità e i principi dell’Universal Design. Il senso dell’iniziativa non è solo premiare un buon elaborato, ma costruire competenze capaci di tradursi in interventi reali.

Secondo i promotori, i lavori presentati in questa quattordicesima edizione restituiscono il profilo di tecnici già sensibili ai bisogni delle persone e preparati a trasformarli in soluzioni progettuali. Un passaggio importante in una fase in cui il tema delle barriere architettoniche riguarda non soltanto gli edifici, ma il modo stesso di pensare i collegamenti, i servizi e l’uso quotidiano degli spazi.

Durante la premiazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di FIABA ETS Stefano Maiandi, il segretario del CNGeGL Enrico Rispoli, il consigliere Michele Specchio e Paolo Nicolosi. Presenti anche rappresentanti di Cassa Geometri, Geoweb SpA e degli altri soggetti che sostengono il concorso.

Per Udine resta il dato più significativo: il Marinoni si è ritagliato un posto tra i progetti messi in evidenza a livello nazionale, portando all’attenzione un’idea che parte dal territorio friulano e lo immagina più accessibile, connesso e attento alle esigenze di tutti.

Segui Prima Udine