Udine, rivoluzione nei quartieri: nuove opere, raccolta smart e maxi investimenti

Udine, nuovi lavori nei quartieri ovest: rigenerazione urbana, viabilità e raccolta differenziata smart

28 marzo 2026 08:59
Udine, rivoluzione nei quartieri: nuove opere, raccolta smart e maxi investimenti -
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UDINE – Prosegue il tour dell’amministrazione comunale nei quartieri cittadini, con una nuova tappa dedicata alla zona ovest della città. Il sindaco Alberto Felice De Toni, insieme alla Giunta, ha incontrato residenti e realtà locali del Quartiere 2, che comprende Cormor, San Domenico, Villaggio del Sole, Rizzi e San Rocco, un’area che conta oltre 20 mila abitanti e che oggi è al centro di numerosi interventi di trasformazione.

L’incontro, culminato con il consiglio di quartiere partecipato all’auditorium della scuola media Tiepolo, ha rappresentato un momento di dialogo diretto con i cittadini, affrontando temi concreti come illuminazione, viabilità, verde pubblico e situazioni di degrado urbano.

Un approccio partecipativo che si inserisce nel solco di altre iniziative territoriali e di innovazione urbana, come quelle legate allo sviluppo tecnologico raccontato nel progetto su Udine e la piattaforma AI per l’innovazione.

Tra i principali interventi illustrati spicca il progetto PINQUA a San Domenico, uno dei più rilevanti sul fronte della rigenerazione urbana e dell’edilizia pubblica. Il piano prevede la costruzione di 73 nuovi alloggi sostenibili, con consegna prevista entro il 2026 e l’ingresso delle famiglie nel 2027.

Accanto a questo, è in corso la riqualificazione delle palazzine comunali di via Sabbadini, con interventi di efficientamento energetico, isolamento e ammodernamento degli impianti per un investimento di circa un milione di euro.

Interventi che confermano l’attenzione verso la qualità dell’abitare, tema centrale anche nelle politiche regionali, come emerge nel piano sulla sanità e investimenti in FVG.

Grande spazio è stato dedicato anche alla mobilità urbana. Negli ultimi due anni sono stati investiti circa 3 milioni di euro per asfaltature e manutenzioni stradali, con interventi che hanno interessato vie strategiche come via Cotonificio, la zona Stadio, via Martignacco e il Villaggio del Sole.

Parallelamente, sono in fase di progettazione nuove opere per migliorare l’accessibilità, tra cui l’adeguamento delle fermate del trasporto pubblico e la realizzazione di marciapiedi senza barriere architettoniche.

Un quadro che si inserisce in una più ampia attenzione alla sicurezza e alla gestione del territorio, come evidenziato anche negli interventi legati al maltempo in Friuli Venezia Giulia.

Nel bilancio delle opere già realizzate, spicca la riqualificazione del Parco Ardito Desio, con un investimento superiore ai 750 mila euro che ha portato alla creazione di nuove aree attrezzate, tra cui uno skate park molto frequentato.

In arrivo anche una nuova arena da 250 posti per eventi all’aperto, pensata per valorizzare la socialità nei mesi primaverili ed estivi.

Sul fronte educativo e giovanile, è stato potenziato il doposcuola alla scuola Fruch e rafforzato il ruolo di Officine Giovani, diventato un punto di riferimento per l’aggregazione grazie anche a eventi come il festival musicale FOMO.

Temi che si collegano alle dinamiche culturali e sociali del territorio, come evidenziato anche nelle iniziative di valorizzazione raccontate nell’articolo su Rivignano Teor e le attività culturali locali.

Tra le novità più attese c’è l’estensione del sistema “Differenziata smart”, con l’introduzione dei cassonetti intelligenti in diverse vie del quartiere già a partire dall’estate 2026.

Il modello, già sperimentato con successo in via Chisimaio, sarà esteso ad altre zone tra cui via Lombardia, via Podgora, via Mantova, via del Pioppo, via Martignacco e via San Domenico.

Un cambiamento che punta a migliorare l’efficienza del servizio e a incentivare comportamenti virtuosi tra i cittadini, in linea con le politiche ambientali e di sostenibilità urbana.

Il sindaco De Toni ha ribadito l’importanza delle visite nei quartieri come momento di verifica concreta e ascolto attivo: l’obiettivo è migliorare la qualità della vita attraverso interventi mirati e condivisi.

Un percorso che guarda al futuro della città, costruito passo dopo passo insieme ai residenti, con una visione che mette al centro comunità, servizi e sostenibilità.

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