Udine riparte di notte in bici: torna la corsa non competitiva verso Ugovizza per il decennale

Piazza Libertà sarà il cuore della partenza sabato 25 luglio: oltre 300 iscritti per i 100 chilometri lungo l’Alpe Adria fino alla Val Canale.

21 luglio 2026 10:33
Udine riparte di notte in bici: torna la corsa non competitiva verso Ugovizza per il decennale -
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Per una notte Piazza Libertà cambierà volto e diventerà il punto di ritrovo di centinaia di ciclisti pronti a lasciare Udine a mezzanotte, direzione Ugovizza. Sabato 25 luglio la Bike Night Alpe Adria taglia il traguardo delle dieci edizioni e riporta nel capoluogo friulano uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario cicloturistico estivo.

L’evento prevede un percorso di 100 chilometri da affrontare senza classifiche e senza spirito agonistico, con l’idea di vivere la lunga distanza come esperienza condivisa. Le adesioni hanno già superato quota 300, segno di un richiamo che continua a coinvolgere sia appassionati del territorio sia partecipanti in arrivo da fuori provincia e da altre regioni.

La tappa friulana rientra nel tour nazionale Bike Night organizzato da Witoor. Dopo i passaggi di Ferrara e Roma, il circuito fa tappa a Udine prima della chiusura prevista in autunno a Milano.

La partenza dal centro di Udine e il villaggio in piazza

L’attesa inizierà già in serata. Dalle 21 sarà attivo l’info point in Piazza Libertà, dove i partecipanti potranno ritirare il materiale, completare le registrazioni e ricevere le ultime indicazioni utili prima della partenza.

Nell’area predisposta nel centro cittadino ci saranno anche il deposito zaini con trasferimento fino all’arrivo, il supporto meccanico, il ritiro delle biciclette a noleggio e dei caschi, oltre allo spazio dedicato ai prodotti ufficiali dell’evento. Ad accompagnare le ore prima del via ci sarà anche l’offerta food con MAMM Ciclofocacceria, presente fino alla mezzanotte.

Per Udine l’iniziativa rappresenta anche un’occasione di visibilità legata alla mobilità lenta: il percorso prende forma dal cuore della città e la collega idealmente alla montagna, attraversando una delle direttrici ciclabili più note del Friuli Venezia Giulia.

Il tragitto verso nord tra Cormor, borghi e vecchia ferrovia

Dopo l’uscita dal centro, i ciclisti raggiungeranno l’ippovia del Parco del Cormor, primo segmento immerso nel verde. Da lì il tracciato continuerà verso Gemona del Friuli, punto in cui ci si innesta sull’ex linea ferroviaria della Ciclovia Alpe Adria.

La pedalata proseguirà poi attraverso Buja, Venzone e Chiusaforte, alternando fondi diversi e scenari molto vari: tratti urbani, sterrato, ponti, gallerie e passaggi ai piedi delle montagne. L’arrivo è fissato alla Vecchia Stazione di Ugovizza, in Val Canale, con colazione finale per i partecipanti.

È proprio questa combinazione tra città, borghi e paesaggio alpino a rendere la tappa udinese una delle più attese del tour. Non è una corsa, ma un viaggio notturno in bicicletta che cambia il modo di leggere il territorio e i suoi ritmi.

Tre soste lungo il percorso e rientro in treno

L’organizzazione ha previsto tre ristori distribuiti lungo il tragitto. Il primo sarà a Buja, curato con il contributo di Hotel Suite Inn e dell’associazione Borc di Ursinins Grant. Il secondo si terrà nel centro di Venzone, con la collaborazione della Pro Loco Venzone e della Pasticceria D’Altri Tempi.

L’ultima sosta sarà invece alla vecchia stazione di Chiusaforte, insieme alla cooperativa La Chiusa, prima dell’ultimo segmento verso Ugovizza. Una volta conclusa la prova, resterà disponibile anche la possibilità di rientrare con il treno MICOTRA, che partirà da Ugovizza alle 10.30: i posti, viene segnalato, sono ancora in parte disponibili.

Chi può partecipare e quali bici sono più adatte

La Bike Night è pensata per accogliere ciclisti con esperienza diversa, compresi coloro che affrontano per la prima volta una distanza di 100 chilometri. Tra gli iscritti figurano gruppi di amici, società amatoriali, partecipanti provenienti da altre zone d’Italia e anche persone con disabilità visiva o motoria. La presenza femminile supera il 25 per cento delle iscrizioni.

Per prendere parte all’evento servono luci adeguate, giubbotto catarifrangente e almeno una camera d’aria di scorta. L’organizzazione suggerisce di evitare bici da corsa con copertoni troppo sottili, soprattutto per via di alcuni tratti iniziali più sconnessi nell’area del Cormor. Più indicate mountain bike, gravel, trekking bike o biciclette con ruote sufficientemente robuste.

Il dislivello è distribuito sull’intero itinerario e le pendenze non sono estreme, ma la lunghezza del percorso richiede comunque un minimo di preparazione e una gestione attenta delle energie nelle ore notturne.

Un appuntamento che negli anni ha trovato casa anche a Udine

Secondo Simone Dovigo, presidente di Witoor, la tappa Alpe Adria è diventata una delle più rappresentative dell’intero tour, grazie al fascino del percorso e alla risposta del territorio. Il format, sottolinea, continua a mettere insieme chi è abituato a pedalare su lunghe distanze e chi invece prova per la prima volta un’esperienza di questo tipo.

In questi dieci anni la manifestazione ha consolidato il suo legame con Udine, che resta il punto di avvio di una notte capace di unire sport, socialità e promozione del territorio. Dal centro cittadino fino alla Val Canale, l’iniziativa conferma il valore della bicicletta come strumento accessibile, condiviso e sempre più centrale nel racconto turistico del Friuli.

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