Udine ritrova il Ceghedaccio: in Fiera una notte di revival tra vinili, pista e pubblico di ogni età

Venerdì 23 ottobre 2026 torna a Udine uno degli appuntamenti più longevi della regione: musica anni Settanta, Ottanta e Novanta, food e prevendite già attive.

05 ottobre 2026 13:16
Udine ritrova il Ceghedaccio: in Fiera una notte di revival tra vinili, pista e pubblico di ogni età -
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Per Udine è uno di quegli appuntamenti che segnano il calendario dell’intrattenimento autunnale. Venerdì 23 ottobre 2026 il Ceghedaccio rientra negli spazi della Fiera di Udine con una serata costruita attorno ai grandi successi da ballare, dalle 20 fino all’1.30.

Il format, ormai ben riconoscibile in Friuli Venezia Giulia, continua a richiamare un pubblico trasversale e punta ancora una volta su un repertorio che attraversa tre decenni di musica internazionale: gli anni Settanta, Ottanta e Novanta. La formula resta quella del grande evento in un’unica data, riproposto due volte l’anno.

Quella del 2026 è un’edizione che si inserisce nel 33° anno di attività della manifestazione, un traguardo che gli organizzatori legano simbolicamente ai 33 giri. Un riferimento coerente con l’identità della serata, che mantiene al centro il gusto per il disco e per un modo di vivere la pista molto legato alla memoria collettiva.

La colonna sonora scelta da Renato Pontoni

In consolle ci sarà ancora Renato Pontoni, con una selezione su vinile tratta da una raccolta di oltre 20 mila dischi. Il viaggio musicale toccherà nomi che hanno lasciato un segno stabile nel ballo e nel pop: Michael Jackson, Duran Duran, Queen, Village People, Bee Gees, Abba, Boney M., Donna Summer, Madonna, Corona e Gala.

Accanto alla musica sono previsti allestimenti scenografici ed effetti speciali pensati per riportare in sala il clima di quegli anni. L’idea è quella di ricreare non soltanto una playlist, ma un’atmosfera riconoscibile, capace di trasformare la Fiera in uno spazio dal gusto dichiaratamente revival.

Prevendite aperte e servizi per il pubblico

I posti sono già in prevendita fino a esaurimento. I biglietti si possono acquistare online su Vivaticket e nei punti autorizzati. È prevista anche una tariffa ridotta per chi ha richiesto la Ceghedaccio Card digitale entro il 30 agosto, utilizzando il codice fiscale associato alla card al momento dell’acquisto.

Attorno alla pista saranno organizzati anche gli spazi dedicati alla sosta e alla convivialità. Il programma prevede un’area food interna, una zona drinks all’esterno con sedute e il corner “alcol free”, confermato anche in questa edizione con proposte analcoliche tra birre e drink.

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Un evento che a Udine continua a unire generazioni diverse

Uno degli aspetti che distingue il Ceghedaccio è la capacità di mettere nello stesso ambiente persone con età ed esperienze molto differenti. C’è chi quelle canzoni le ha vissute al momento dell’uscita e chi invece le ha scoperte più tardi, attraverso piattaforme digitali e social, per poi ritrovarle in pista in un contesto condiviso.

Renato e Carlo Pontoni indicano proprio in questo incontro tra generazioni uno dei segni più forti della manifestazione. Il pubblico cambia con il passare del tempo, ma il repertorio continua a funzionare come punto di contatto tra storie diverse, mantenendo vivo un appuntamento che a Udine conserva un’identità precisa.

Non solo nostalgia, ma voglia di stare insieme

Dietro la tenuta del format c’è anche un altro elemento: il valore attribuito agli incontri dal vivo. Gli organizzatori insistono sull’idea di una serata in cui musica e divertimento possano diventare occasione di relazione, dentro regole chiare e in un contesto condiviso.

Nel corso degli anni, raccontano, attorno al Ceghedaccio sono nati rapporti, amicizie e abitudini che hanno rafforzato il legame del pubblico con l’evento. È anche questo uno dei motivi per cui la data in Fiera continua a ritagliarsi uno spazio stabile nel panorama degli eventi udinesi, tenendo insieme memoria musicale e partecipazione reale.

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