Udine, Rugby Udine rilancia: tre volti nuovi in squadra e un simbolo che guarda alla città
Presentati Alecci, Flynn e Iriart in vista della nuova stagione. Il club ha mostrato anche il marchio che accompagnerà le maglie del campionato 2026/2027.
Un mercato mirato per alzare l’asticella e un’immagine rinnovata per rafforzare il legame con Udine. Rugby Udine ha scelto di unire i due piani, tecnico e identitario, in una serata pubblica al Black Stuff, dove sono stati introdotti i tre nuovi giocatori destinati alla Prima Squadra e presentato il logo che comparirà sulle divise del campionato 2026/2027.
La società friulana si avvicina così al primo impegno stagionale, in programma domenica 18 ottobre alle 15.30 al Rugby Stadium “O. Gerli”, con un progetto dichiarato: rendere la rosa più competitiva e puntare con decisione a un salto di categoria.
A indicare l’obiettivo è stato il presidente Andrea Cainero, che ha fissato nel traguardo della Serie A il riferimento della stagione. In questo quadro, i nuovi ingressi vengono letti dal club come innesti utili ad aumentare qualità, alternative e tenuta complessiva nell’arco del campionato.
Tre innesti per allargare le soluzioni
Durante la presentazione, Riccardo Robuschi, director of rugby, ha tracciato il profilo dei nuovi arrivi. Niccolò Alecci, classe 2007, è stato descritto come un elemento giovane ma già pronto a misurarsi con il rugby senior, capace di muoversi in più posizioni tra i trequarti e di offrire un contributo anche nel gioco al piede.
Dall’Argentina arriva invece Fausto Iriart, giocatore che porta fisicità e possibilità di impiego in ruoli diversi del pacchetto avanzato. Può essere utilizzato sia in prima sia in seconda linea, una caratteristica che lo staff considera preziosa per dare consistenza alla mischia.
Su Robbie Flynn, già conosciuto nell’ambiente udinese, il club ha messo l’accento su talento, atletismo, capacità di leggere le situazioni di gioco e attitudine alla leadership. Il filo che unisce i tre profili, nelle valutazioni della società, è soprattutto la duttilità, aspetto ritenuto centrale per affrontare una stagione lunga.
Un nuovo marchio per raccontare Udine
Non soltanto squadra. Rugby Udine ha scelto di intervenire anche sulla propria identità visiva con un rebranding che accompagnerà il prossimo percorso sportivo. Il nuovo logo richiama l’aquila stilizzata, riferimento al Friuli Venezia Giulia, inserita dentro un ovale che richiama la tradizione grafica del rugby.
Nel marchio trova spazio anche lo scudo cittadino di Udine, sopra il quale compare la Stella d’Argento al Merito Sportivo del CONI. La scelta punta a rendere più immediato il collegamento tra club, città e territorio, con un segno riconoscibile destinato a essere utilizzato sia sul campo sia nella comunicazione della società.
La serata in città e il debutto della stagione
All’incontro al Black Stuff hanno partecipato giocatori, staff, partner e rappresentanti del tessuto che sostiene il club. Presente anche l’assessore allo sport del Comune di Udine, Chiara Dazzan, che ha richiamato il valore della società non solo dal punto di vista agonistico, ma anche come realtà capace di creare aggregazione in città.
La nuova immagine accompagnerà le attività sportive e quelle di comunicazione e marketing, con l’intenzione di consolidare il rapporto con tifosi, sponsor e pubblico più giovane. Intanto l’attenzione si sposta presto sul campo: il primo test del percorso sarà l’appuntamento del 18 ottobre al “Gerli”, dove Rugby Udine inizierà a misurare le proprie ambizioni con una rosa rinnovata e obiettivi ormai dichiarati con chiarezza.