Udine saluta Friuli Doc: centro pieno, parchi coinvolti e finale con il concerto in piazza Libertà

La manifestazione si chiude dopo quattro giorni con buona partecipazione in più zone della città, operatori soddisfatti e interventi sanitari tutti di lieve entità.

13 settembre 2026 19:25
Udine saluta Friuli Doc: centro pieno, parchi coinvolti e finale con il concerto in piazza Libertà -
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Non soltanto stand e tavole nel cuore di Udine: il bilancio finale di Friuli Doc racconta una manifestazione che, nell’edizione numero 32, ha distribuito pubblico e iniziative in diverse aree della città, dalle piazze del centro fino a parco Moretti e piazza Primo Maggio.

La chiusura di domenica 13 settembre 2026 consegna agli organizzatori un risultato considerato positivo, anche alla luce del meteo che aveva complicato l’avvio tra la serata di giovedì e la giornata di venerdì. Con il miglioramento del tempo, la rassegna ha ripreso slancio e ha accompagnato migliaia di persone tra degustazioni, appuntamenti musicali e proposte collaterali.

Una domenica finale tra musica e tradizioni

A segnare l’ultimo atto della festa è stato il live di Dargen D’Amico in piazza Libertà, uno degli eventi che hanno richiamato più pubblico nella giornata conclusiva. Accanto alla musica, spazio anche a un appuntamento molto seguito come la seconda asta dei formaggi organizzata dalla Cooperativa Malghesi sotto la Loggia del Lionello.

All’iniziativa hanno preso parte circa 300 persone. Le 17 forme di formaggio di malga messe all’incanto hanno permesso di raccogliere quasi 2 mila euro, riportando l’attenzione su un comparto simbolico della produzione di montagna.

Friuli Doc chiude con stand affollati e una città diffusa tra centro, parchi e piazze

Una Friuli Doc che si allarga oltre il percorso classico

Il tratto più evidente di questa edizione, per Udine, è stato l’allargamento del format. La manifestazione ha continuato a presidiare le aree tradizionali, ma ha cercato anche pubblici differenti con attività pensate per famiglie, bambini, appassionati di sport e proprietari di animali.

Tra i punti più frequentati viene indicato il Villaggio dello Sport in piazza Primo Maggio, mentre al parco Moretti il debutto di Friuli Dog ha coinvolto circa 200 partecipanti insieme ai loro cani. Una risposta che conferma il tentativo di portare la rassegna anche fuori dal solo perimetro più storico del centro.

Friuli Doc chiude con stand affollati e una città diffusa tra centro, parchi e piazze

Nel quadro delle novità trova spazio anche la prima Fiera degli Amari in piazza Matteotti, altra proposta costruita per distribuire la presenza del pubblico e differenziare l’offerta nell’arco delle quattro giornate.

Espositori e Pro Loco: riscontri positivi

Dal punto di vista economico e organizzativo, il Comune riferisce un clima di soddisfazione tra Pro Loco ed espositori. L’affluenza viene indicata in linea con quella dello scorso anno e, per alcune realtà, anche superiore rispetto al 2025.

In diversi stand alcune specialità gastronomiche sono terminate prima della chiusura, segnale di una partecipazione sostenuta lungo tutta la manifestazione. Un elemento che rafforza la lettura di una rassegna capace di tenere insieme richiamo popolare e valorizzazione delle produzioni del territorio.

Friuli Doc chiude con stand affollati e una città diffusa tra centro, parchi e piazze

Il modello di festival urbano visto da Udine

Nel bilancio conclusivo dell’evento, il vicesindaco Alessandro Venanzi ha rimarcato la trasformazione progressiva di Friuli Doc in un appuntamento sempre più diffuso e meno legato esclusivamente alla dimensione enogastronomica. L’idea proposta è quella di una città che, durante i giorni della festa, diventa spazio condiviso per produttori, associazioni, cooperative, imprese e realtà culturali e sportive del Friuli Venezia Giulia.

È in questa chiave che vengono letti anche i riscontri arrivati dalle zone meno centrali rispetto al tradizionale asse della manifestazione. La partecipazione registrata al parco Moretti viene considerata uno dei segnali più chiari di questa evoluzione.

Friuli Doc chiude con stand affollati e una città diffusa tra centro, parchi e piazze

Il quadro dei servizi durante i quattro giorni

Sul versante dell’assistenza, la macchina sanitaria coordinata da Sores Fvg con la collaborazione della Croce Rossa Italiana - Comitato di Udine ha operato con 12 infermieri, 4 medici e 150 volontari. A supporto dell’evento erano presenti quattro ambulanze complete di equipaggio, un’automedica e un punto di primo soccorso con personale sanitario.

Fino alle 17 di domenica erano stati registrati circa 40 interventi complessivi nei quattro giorni, tutti riconducibili a malori di lieve entità e senza situazioni rilevanti. Anche sul fronte della circolazione il bilancio resta contenuto, con una quindicina di interventi effettuati dalla Polizia Locale di Udine.

Friuli Doc chiude con stand affollati e una città diffusa tra centro, parchi e piazze

Per Udine, dunque, si chiude un’edizione che ha confermato la forza attrattiva di Friuli Doc e, allo stesso tempo, la volontà di farne un evento sempre più distribuito nei quartieri e negli spazi pubblici della città.

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